Corpo senza vita nel Canal Grande davanti a Santa Lucia: accertamenti sull’identità

La vittima, un uomo di circa 50 anni noto nella zona della stazione, è stata recuperata domenica mattina. Esclusi al momento segni di violenza.

27 aprile 2026 12:05
Corpo senza vita nel Canal Grande davanti a Santa Lucia: accertamenti sull’identità -
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Mattinata drammatica a Venezia, dove domenica intorno alle 9 un uomo è stato trovato morto nelle acque del Canal Grande, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, in un punto molto frequentato da viaggiatori e residenti.

A notare il corpo, che galleggiava a breve distanza dalla riva, sono stati alcuni passanti. C’è chi si è avvicinato per riportarlo a terra e chi invece ha dato subito l’allarme, facendo intervenire i soccorsi e le forze dell’ordine.

Intervento dei soccorsi davanti alla stazione

Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati gli agenti della Polfer, la polizia locale, il personale della Scientifica e i sanitari del Suem 118. Quando i soccorritori hanno preso in carico l’uomo, era già stato recuperato dall’acqua dai presenti.

I tentativi di rianimazione non hanno però cambiato l’esito della situazione. Il medico legale intervenuto successivamente ha accertato che il decesso è avvenuto per annegamento.

Chi era la vittima

Secondo i primi elementi raccolti, si tratterebbe di un uomo di circa 50 anni, senza fissa dimora e originario della Serbia. Al momento del ritrovamento non aveva con sé documenti di identità.

L’unico elemento utile emerso nelle fasi iniziali degli accertamenti è una tessera della mensa Caritas. La sua identificazione formale, però, non è stata ancora completata.

Le verifiche sulla dinamica

Resta da chiarire come l’uomo sia finito in acqua. Tra le possibilità prese in considerazione dagli investigatori ci sono una caduta accidentale dagli scalini che costeggiano il canale oppure un malore improvviso.

Dai primi riscontri non sarebbero emersi segni di violenza sul corpo, elemento che al momento orienta gli accertamenti lontano da altre ipotesi. Saranno comunque le verifiche delle autorità a definire con precisione quanto accaduto.

Una figura conosciuta nell’area di Santa Lucia

Con il passare delle ore sono arrivate anche diverse testimonianze da parte di chi frequenta abitualmente la zona della stazione. L’uomo, infatti, sarebbe stato una presenza nota nei dintorni di Santa Lucia, dove veniva visto spesso seduto sugli scalini lungo il canale a guardare il passaggio dei vaporetti.

Chi lo conosceva anche solo di vista lo descrive come una persona tranquilla e disponibile. Secondo i racconti raccolti sul posto, non era solito chiedere l’elemosina e, anzi, in più di un’occasione avrebbe dato una mano ad altre persone in difficoltà.

Accertamenti ancora in corso

La Polizia Scientifica ha avviato le procedure per risalire con certezza all’identità della vittima, anche attraverso l’analisi delle impronte digitali nel sistema Afis.

Le indagini proseguono quindi su due fronti: da una parte il riconoscimento ufficiale dell’uomo, dall’altra la ricostruzione delle ultime ore trascorse prima del ritrovamento nel Canal Grande, in uno dei punti più esposti e trafficati della città.

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