Cornuda, donna aggredita in un centro massaggi: fermato un 38enne
A evitare conseguenze peggiori sono stati un’operatrice e un cliente, intervenuti dopo le richieste d’aiuto. L’uomo è stato portato nel carcere di Treviso.
È stato l’intervento immediato di due persone presenti nel locale a interrompere l’aggressione avvenuta in un centro massaggi di Cornuda, nel Trevigiano. Un uomo di 38 anni è stato poi arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale.
L’episodio risale alla tarda serata del 10 ottobre, mentre il provvedimento è stato eseguito nelle prime ore dell’11 ottobre 2026 dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montebelluna.
Il ruolo decisivo di chi era nel locale
Secondo quanto ricostruito, a far scattare l’allarme sono state le invocazioni di aiuto della donna presa di mira. A sentirle sono stati un’altra addetta del centro e un cliente, che hanno reagito subito riuscendo a fermare il presunto aggressore.
I due lo hanno trattenuto fino all’arrivo dei carabinieri, evitando che l’azione andasse oltre. Per l’uomo è quindi scattato l’arresto in flagranza.
La ricostruzione dell’accaduto
Stando agli elementi raccolti dall’Arma, il 38enne, originario del Bangladesh e con precedenti giudiziari, sarebbe entrato con la forza all’interno dell’attività.
Una volta dentro, avrebbe assalito una donna di 59 anni, di origine cinese, trascinandola e molestandola, nel tentativo di sfilarle gli indumenti intimi. La reazione della vittima ha però richiamato immediatamente l’attenzione degli altri presenti.
Dopo l'arresto il trasferimento a Treviso
Conclusi gli adempimenti di rito, il 38enne è stato accompagnato alla casa circondariale di Treviso, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il caso è ora nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, eventuali responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento e l’indagato deve ritenersi non colpevole fino a una decisione definitiva.