Controlli nei negozi del Padovano prima di Halloween: ritirati 17mila articoli, tra questi anche cosmetici scaduti
Verifiche in tre attività della provincia di Padova: sequestrati prodotti senza requisiti di sicurezza e 218 cosmetici fuori termine da oltre quattro anni.
In vista delle vendite legate a Halloween, nel Padovano sono finiti sotto sequestro più di 17mila articoli trovati in tre esercizi commerciali della provincia. Tra la merce ritirata figurano anche 218 cosmetici con data di scadenza superata da oltre quattro anni.
L’intervento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Padova nell’ambito delle verifiche sul commercio e sulla regolarità dei prodotti destinati al pubblico. Gli accertamenti hanno riguardato punti vendita dell’Alta e della Bassa padovana.
Merce destinata alla vendita senza i requisiti richiesti
Secondo quanto emerso dai controlli, sugli scaffali erano presenti decorazioni a tema Halloween, giocattoli e articoli per la casa privi delle prescrizioni previste sotto il profilo della sicurezza, dell’etichettatura e della composizione dei materiali.
Per questo i prodotti sono stati tolti dalla vendita e sottoposti a sequestro. L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto all’abusivismo commerciale e alla circolazione di merce non conforme.
Il caso dei cosmetici fuori termine
Tra gli elementi più rilevanti emersi durante le verifiche c’è la presenza dei cosmetici scaduti, esposti insieme ad altra merce regolarmente in vendita. Una situazione che, secondo gli accertamenti, avrebbe potuto confondere i clienti al momento dell’acquisto.
Le confezioni individuate erano 218 e, stando a quanto ricostruito, avevano superato la scadenza da più di quattro anni. Anche questi prodotti sono rientrati nel sequestro complessivo effettuato dai militari.
Denunce e sanzioni dopo le verifiche
Gli accertamenti hanno portato anche al deferimento di due persone, entrambe titolari di una delle attività controllate, all’autorità giudiziaria padovana. Le contestazioni riguardano violazioni di natura penale e amministrativa.
Il quadro sanzionatorio indicato prevede importi che vanno da oltre 3mila euro fino a un massimo di 77.469 euro. Si tratta della soglia massima prevista per le irregolarità rilevate e non del totale già applicato.
Un’azione che riguarda consumatori e concorrenza
Le verifiche, spiegano le Fiamme Gialle, puntano a proteggere chi acquista ma anche le attività che rispettano le regole e sostengono i costi necessari per operare correttamente sul mercato. Il controllo sulla conformità dei prodotti resta centrale soprattutto nei periodi in cui aumenta la domanda di articoli stagionali.
Il procedimento, allo stato attuale, si trova nella fase delle indagini preliminari. Per le persone coinvolte vale quindi il principio di non colpevolezza fino a un’eventuale decisione definitiva di condanna.