Conselve, dopo il pestaggio filmato a scuola arriva lo stop di un mese per uno studente

Provvedimento disciplinare all’Enaip Veneto dopo l’episodio emerso attraverso un video diffuso online. Coinvolte famiglie, tutor scolastici e carabinieri.

21 settembre 2026 17:59
Conselve, dopo il pestaggio filmato a scuola arriva lo stop di un mese per uno studente -
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Una sospensione di quattro settimane, un percorso educativo per i ragazzi coinvolti e il supporto al giovane che ha subito l’aggressione. È questa la risposta adottata da Enaip Veneto dopo il caso emerso nella sede di Conselve, dove nei giorni scorsi uno studente del primo anno è stato colpito da un compagno e la scena è poi finita in un video circolato sui social.

L’episodio, avvenuto giovedì scorso, è stato ricostruito dalla scuola dopo che la direzione ne ha avuto notizia il giorno successivo. Da lì sono partite le verifiche interne previste dal regolamento dell’istituto, con l’obiettivo di chiarire ruoli e responsabilità dei ragazzi presenti.

Il provvedimento deciso dalla scuola

Il principale responsabile dell’aggressione è stato sospeso dalle attività scolastiche per un mese. La misura è stata comunicata dopo gli accertamenti condotti dall’ente formativo, che ha anche convocato separatamente gli studenti interessati e le rispettive famiglie.

Nel confronto con i genitori e con i ragazzi, la scuola ha affrontato non solo la ricostruzione del fatto, ma anche la gravità del gesto e delle sue conseguenze. Sotto osservazione è finito anche chi ha ripreso la scena, poi condivisa online.

Video sui social e percorso rieducativo

Per l’autore materiale dell’aggressione e per lo studente che ha realizzato il filmato è stato previsto un cammino rieducativo e riparativo. Il programma comprenderà colloqui individuali con i tutor scolastici e il coinvolgimento di realtà del territorio che già collaborano con Enaip Veneto su questi temi.

La scuola ha inoltre attivato un sostegno specifico per il ragazzo aggredito, che sarà seguito da un tutor con il compito di accompagnare il rapporto tra studente, famiglia e docenti.

Una classe al centro del lavoro educativo

I tre ragazzi frequentano tutti il primo anno e, di fatto, sono entrati da poco nel loro percorso formativo. Anche per questo, spiegano dall’ente, si è ritenuto necessario intervenire subito sull’intero gruppo classe, incontrato dai responsabili e dai tutor per capire il clima interno e aprire un confronto destinato a proseguire nei prossimi giorni.

La vicenda è stata segnalata anche ai carabinieri di Conselve, come previsto in situazioni di questo tipo. Resta così aperto il doppio binario dell’intervento educativo interno e della comunicazione alle autorità.

Dal caso di Conselve emerge ancora una volta un tema che riguarda molte realtà scolastiche del Veneto: il peso della violenza tra giovanissimi e l’effetto moltiplicatore dei contenuti diffusi in rete. Enaip Veneto ha ribadito la propria condanna per quanto accaduto e ha ricordato di portare avanti nelle proprie sedi attività di prevenzione su bullismo, cyberbullismo, gestione dei conflitti e uso consapevole degli strumenti digitali.

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