Conegliano, su Piazza Carducci FdI chiede di rinviare la pedonalizzazione finché non cambiano traffico e accessi

Il circolo cittadino apre alla nuova sistemazione dell’area davanti alla stazione, ma lega il progetto a sottopasso, parcheggi e viabilità alternativa.

29 settembre 2026 15:41
Conegliano, su Piazza Carducci FdI chiede di rinviare la pedonalizzazione finché non cambiano traffico e accessi -
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Prima di trasformare Piazza Carducci in uno spazio pedonale, per Fratelli d’Italia Conegliano va affrontato il tema più delicato per chi vive e attraversa ogni giorno la zona della stazione: come assorbire traffico, sosta e collegamenti senza scaricare i problemi sulle vie vicine.

La posizione del circolo cittadino è stata illustrata dal presidente Ezio Da Re nel confronto aperto in città sulla futura sistemazione dell’area compresa tra lo scalo ferroviario e la Scalinata degli Alpini. Il punto, spiegano da FdI, non è bocciare la riqualificazione, ma chiedere che l’intervento non proceda separato da una revisione complessiva della mobilità.

Il tema centrale resta il quadrante della stazione

Secondo il circolo, la chiusura di Viale Carducci non dovrebbe arrivare prima di avere alternative credibili già definite per la circolazione e per l’accesso alla stazione. L’attenzione si concentra soprattutto sui momenti in cui l’area si riempie di studenti, famiglie, autobus e pendolari.

In quelle fasce orarie, osserva Da Re, eliminare un asse di passaggio senza opere compensative rischierebbe di spostare il carico di auto e mezzi sulle strade limitrofe, con ripercussioni dirette sulla tenuta della viabilità urbana attorno al centro.

Il progetto della piazza e le condizioni poste da FdI

Il concorso di progettazione concluso nel febbraio 2025 ha indicato una proposta per ridisegnare il fronte della stazione e rafforzare il collegamento con il cuore storico di Conegliano. Per Fratelli d’Italia, però, un intervento di questo tipo non può essere valutato come episodio isolato, perché incide su un nodo cittadino già molto sollecitato.

Tra le priorità indicate compaiono il sottopasso, la gestione dei parcheggi e i percorsi di entrata e uscita dall’area ferroviaria. Sono questi, nella lettura del circolo, gli elementi da mettere in fila prima di arrivare alla pedonalizzazione definitiva.

Da Re invita anche a non ridurre il dibattito a una contrapposizione secca tra favorevoli e contrari alla nuova piazza. La riqualificazione viene considerata una possibilità utile per la città, purché sia inserita in una visione più larga e capace di prevenire i disagi invece di rincorrerli dopo.

Un incontro pubblico a Conegliano sui nodi della mobilità

Il confronto proseguirà martedì 6 ottobre alle 20.45 nella sede del circolo di Fratelli d’Italia, in via Manin 23. La serata sarà dedicata al rapporto tra infrastrutture, territorio e crescita delle comunità locali, con particolare attenzione alle sfide che riguardano il Veneto.

All’appuntamento parteciperà Diego Ruzza, assessore regionale ai Trasporti, Mobilità e Lavori pubblici. Sono annunciati anche Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto, e Raffaele Freda, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Treviso.

Nelle intenzioni degli organizzatori, l’incontro servirà a raccogliere osservazioni e a discutere di opere pubbliche, collegamenti e programmazione urbana. Un passaggio che, nel caso di Piazza Carducci, viene ritenuto decisivo per capire se e come il nuovo assetto potrà reggere le esigenze quotidiane di chi frequenta il quartiere della stazione.

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