Conegliano, il campo di San Pio X entra nel confronto politico: richiesta di riapertura e cura dell’area

A Conegliano Fratelli d’Italia chiede interventi sullo spazio sportivo di quartiere: manutenzione, orari definiti e una presenza di controllo.

24 settembre 2026 11:48
Conegliano, il campo di San Pio X entra nel confronto politico: richiesta di riapertura e cura dell’area -
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Non una nuova opera da progettare, ma uno spazio già esistente da riportare a una funzione utile per il quartiere. A Conegliano il campo sportivo di San Pio X è finito al centro di una presa di posizione di Fratelli d’Italia, che sollecita un intervento per restituire l’area a ragazzi e residenti.

Il tema, per il circolo cittadino del partito, parte dalle condizioni attuali del sito, descritto come poco curato e scarsamente utilizzato. Tra vegetazione alta e una sensazione generale di trascuratezza, l’idea avanzata è quella di recuperare un punto che potrebbe tornare ad avere un ruolo nella vita quotidiana della zona.

Uno spazio già presente da rimettere in funzione

La linea indicata da Fratelli d’Italia è quella di lavorare prima di tutto su ciò che Conegliano possiede già. Nel caso del campo legato alla parrocchia di San Pio X, il ragionamento è semplice: se l’area venisse sistemata e resa accessibile con regole chiare, potrebbe offrire occasioni per fare sport, stare all’aperto e creare momenti di incontro.

Ezio Da Re, presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Conegliano, collega la questione a un discorso più ampio sugli spazi dedicati ai giovani. Secondo questa impostazione, avere luoghi pubblici dove muoversi e ritrovarsi senza dover passare solo da strutture private o a pagamento rappresenta un tema concreto per la città.

La proposta: manutenzione, orari e presidio leggero

Tra i punti messi sul tavolo non c’è soltanto la pulizia dell’area. Il partito parla anche della necessità di definire fasce orarie di utilizzo e di prevedere una presenza adulta che possa contribuire a tenere sotto controllo lo spazio durante l’apertura.

In questo quadro viene richiamata l’ipotesi di coinvolgere i nonni vigile, già conosciuti in città per attività di supporto legate alla sicurezza e agli attraversamenti degli studenti. L’eventuale formula, nelle intenzioni illustrate dal circolo, potrebbe passare da una convenzione capace di garantire un presidio essenziale in momenti prestabiliti.

Per Fratelli d’Italia, quindi, il recupero del campo non richiederebbe interventi straordinari, ma una combinazione di manutenzione ordinaria, organizzazione e presenza. L’obiettivo indicato è rimettere in circolo uno spazio oggi ai margini e trasformarlo in un punto di riferimento per il quartiere.

Il caso si inserisce nel percorso politico verso il 2027

La segnalazione sul campo di San Pio X si colloca anche dentro l’attività politica che Fratelli d’Italia sta portando avanti a Conegliano in vista delle amministrative del 2027. Il circolo annuncia per sabato pomeriggio un gazebo in centro, pensato per raccogliere osservazioni, proposte e indicazioni dei cittadini sul futuro della città.

Un altro appuntamento è già fissato per martedì 6 ottobre alle 20.45, nella sede di via Manin 23. L’incontro, dedicato al tema “Infrastrutture, territorio e sviluppo delle comunità locali: le sfide del Veneto del futuro”, vedrà la partecipazione dell’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità Diego Ruzza, del consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto Claudio Borgia, del presidente provinciale di FDI Raffaele Freda e dello stesso Ezio Da Re.

La vicenda del campo di San Pio X, al di là del confronto politico, riporta così l’attenzione su un nodo ricorrente nelle realtà urbane: la capacità di tenere vivi gli spazi di prossimità e di renderli davvero utilizzabili da chi abita il quartiere.

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