Chioggia, il ponte della Fossetta entra nella fase decisiva: pronta la gara per il restauro

Dopo l’assenso della Soprintendenza, il Comune può avviare l’appalto per l’intervento da 4,4 milioni tra recupero del ponte e nuova passerella pedonale.

A cura di Web Team Web Team
06 novembre 2026 13:54
Chioggia, il ponte della Fossetta entra nella fase decisiva: pronta la gara per il restauro -
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Per il ponte della Fossetta a Chioggia si apre ora il passaggio più atteso: con il nulla osta della Soprintendenza al progetto esecutivo, il Comune può mettere in moto la procedura di gara per affidare i lavori. È il punto di svolta di un intervento considerato centrale per ricucire il collegamento tra il quartiere della Fossetta e Brondolo.

La riqualificazione vale 4,4 milioni di euro e non riguarda soltanto il manufatto storico. Il piano comprende infatti anche una sistemazione più ampia dell’area, con nuovi percorsi, opere sugli accessi e una soluzione dedicata a chi si sposta a piedi.

Per la città si tratta di un tema aperto da anni. La struttura era stata chiusa al traffico veicolare nel 2018 per le condizioni di degrado che ne compromettevano la sicurezza. Adesso, completato anche questo ultimo passaggio autorizzativo, l’iter entra nella fase operativa.

Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori
Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori

Un ponte chiuso dal 2018 e atteso da residenti e pendolari

Il Ponte della Madonna Marina, conosciuto da tutti come Ponte della Fossetta, ha un peso concreto nella mobilità quotidiana di questa parte di Chioggia. La sua riapertura, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà restituire funzionalità a un asse importante per chi vive, lavora o attraversa l’area.

Il sindaco Mauro Armelao ha definito il via libera della Soprintendenza un risultato che consente di avvicinare la realizzazione di un’opera molto attesa, sottolineando la volontà di recuperare l’infrastruttura tenendo insieme sicurezza, uso quotidiano e rispetto del suo valore storico.

Che cosa prevede il progetto

Il progetto esecutivo è firmato dal professor ingegnere architetto Enzo Siviero, professionista noto per la lunga attività nel campo delle infrastrutture di attraversamento. Il lavoro impostato per Chioggia punta a conservare l’identità del ponte intervenendo però sulle parti che oggi non garantiscono più adeguate condizioni di affidabilità.

Nel dettaglio, il programma prevede il risanamento delle strutture esistenti, con operazioni sulle pile, sulle spalle e sugli elementi dell’impalcato. Le componenti storiche recuperabili saranno mantenute, mentre quelle non più compatibili con gli standard di sicurezza verranno sostituite.

Secondo l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Mancin, il progetto affronta insieme le criticità del ponte e quelle dello spazio circostante, tenendo conto anche di aspetti delicati come i sottoservizi, la vicinanza degli edifici e l’organizzazione delle varie fasi di cantiere.

Passerella separata e spazi pubblici ridisegnati

Uno degli elementi più visibili sarà la nuova passerella pedonale, pensata per distinguere i flussi a piedi da quelli veicolari e ciclabili. L’obiettivo è rendere più sicuro l’attraversamento e migliorare la continuità dei percorsi tra le due sponde.

La passerella sarà senza barriere architettoniche e collegata ai nuovi accessi e alle sistemazioni previste lungo il canale. L’intero tratto riqualificato avrà una piattaforma di tipo E-bis, cioè una strada urbana ciclabile, con un’impostazione orientata alla mobilità sostenibile.

Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori
Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori

Accanto al ponte, il progetto interviene anche a terra: marciapiedi, pavimentazioni, parcheggi, fermata del trasporto pubblico su viale Mediterraneo, aree verdi e illuminazione. È prevista anche una piazzetta-belvedere, oltre al riordino complessivo degli spazi pubblici della zona della Fossetta.

Il valore storico dell’opera e dell’area circostante

L’intervento non è stato impostato come una semplice sostituzione infrastrutturale. Il ponte conserva infatti un preciso rilievo storico e identitario per Chioggia, tanto che nel 2021 la Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Veneto ne ha riconosciuto l’interesse culturale ai sensi della normativa sui beni tutelati.

Nel piano rientra anche la valorizzazione del cippo di conterminazione lagunare di fine Settecento, elemento che testimonia la storia dei confini della laguna. L’idea è restituire leggibilità non soltanto al collegamento viario, ma all’intero contesto paesaggistico che lo circonda.

Il nome del ponte richiama il santuario della Madonna sorto in quest’area dopo l’episodio tradizionalmente datato al 1508. Nei secoli si sono succedute diverse strutture sullo stesso sedime, fino all’attuale manufatto in calcestruzzo armato, considerato una testimonianza significativa della cultura tecnica del primo Novecento.

Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori
Ponte della Fossetta, ok della Soprintendenza al progetto: ora la gara per i lavori

I tempi attesi per il cantiere

La programmazione progettuale indica una durata dei lavori di 105 settimane consecutive. Le opere dovranno essere organizzate per fasi, con attenzione alla stabilità delle strutture durante smontaggi e ricostruzioni, alla tutela degli edifici vicini e alla gestione delle reti tecnologiche presenti nell’area.

L’avvio del cantiere è previsto il prossimo anno. Prima, però, dovrà concludersi la gara per individuare l’impresa incaricata. Per Chioggia è un passaggio atteso da tempo: il recupero del Ponte della Fossetta viene letto non solo come intervento sulla viabilità, ma come riordino di uno dei punti più riconoscibili tra città, quartiere e paesaggio lagunare.

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