Ceccato chiude il tricolore a Sanremo: per il bassanese resta aperta anche la pista europea
Dopo il titolo Over 55 già messo in cassaforte, il pilota di Bassano del Grappa affronta l’ultimo round CIAR con l’idea di allungare la stagione.
La stagione italiana è già in archivio con un titolo conquistato in anticipo, ma per Vittorio Ceccato il finale passa comunque da uno degli appuntamenti più riconoscibili del rally nazionale. Il pilota di Bassano del Grappa sarà al via del Rallye Sanremo, ultimo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally, senza l’assillo della classifica ma con un obiettivo chiaro: chiudere bene un 2026 già molto positivo.
Per il portacolori vicentino, fresco vincitore della categoria Over 55, la gara ligure rappresenta soprattutto un banco di prestigio. E potrebbe anche trasformarsi in uno snodo per allargare l’orizzonte oltre i confini del campionato tricolore.
Un finale senza pressioni, ma non senza obiettivi
Il successo ottenuto in stagione ha già consegnato a Ceccato il titolo di categoria prima dell’ultimo round. Questo cambia l’approccio al weekend di Sanremo: meno calcoli e più libertà nella gestione della corsa, pur restando alta l’attenzione su un rally che conserva un peso speciale nel calendario.
Lo stesso Ceccato ha spiegato di voler onorare fino in fondo il programma previsto nel CIAR, sottolineando il valore dell’appuntamento sanremese anche dopo la vittoria del campionato. Per il pilota bassanese, inoltre, il buon risultato ottenuto al Rally del Lazio ha riaperto prospettive interessanti anche nella Master ERT, dove occupa attualmente la settima posizione.
La prospettiva europea resta sullo sfondo
Accanto alla chiusura del tricolore c’è dunque un altro tema che accompagna il fine settimana: la possibilità di prolungare la stagione nell’European Rally Trophy. La classifica provvisoria lascia ancora margini, con tre round ancora da disputare e un podio non distante.
In caso di riscontro favorevole a Sanremo, per Ceccato potrebbe diventare concreta l’ipotesi di guardare anche alla tappa svizzera. Una scelta che dipenderà dai risultati, ma che testimonia come il finale di stagione del pilota di Bassano del Grappa possa avere ancora sviluppi oltre il campionato italiano.
Con Tiraboschi e la Toyota GR Yaris Rally2
Per l’ultimo impegno del CIAR, Ceccato tornerà in abitacolo con la Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing. A supportarlo ci saranno ancora New Turbomark Rally Team e Jteam, mentre sul sedile di destra rientrerà Stefano Tiraboschi, ricomponendo così l’equipaggio che aveva già raccolto risultati importanti.
Ceccato ha ricordato il titolo Over 55 conquistato anche nella passata stagione e il terzo posto finale nella Master ERT, indicando la volontà di mettere il sigillo a un’annata da ricordare. Il ritorno di Tiraboschi aggiunge un elemento di continuità e fiducia in vista di una gara che richiede conoscenza del contesto e precisione assoluta.
Il percorso del weekend in Liguria
Il Rallye Sanremo scatterà sabato 17 ottobre con la prova spettacolo “Porto Sole” di 2,06 chilometri. Nella stessa giornata sono in programma anche “Carpasio - Ville S. Pietro” da 14,70 chilometri e “Caravonica - Rezzo” da 24,83, tratti che completeranno la prima tappa.
Domenica 18 ottobre il programma prevede due passaggi su “San Romolo - Ghimbegna” da 10,28 chilometri, “Ghimbegna - Badalucco” da 19,14, “Molini - Buggio” da 19,11 e “Semoigo - Bajardo” da 7,39. Il totale supera i 150 chilometri cronometrati, su strade che fanno parte della storia del rally.
Per il pilota bassanese il richiamo di queste speciali ha anche un valore simbolico: correre su percorsi legati a sfide che hanno segnato il passato della disciplina aggiunge fascino a un fine settimana che, pur senza pressioni di classifica, resta uno dei più attesi dell’anno.
Sanremo sarà quindi la chiusura del percorso tricolore di Ceccato, ma non necessariamente l’ultima pagina della sua stagione. Molto dipenderà dal risultato in Liguria, con Bassano del Grappa che seguirà da vicino un finale capace di aprire ancora scenari europei.