Catullo, Neos spinge su Verona: cresce la base operativa e debutta il check-in rinnovato

La compagnia consolida la presenza nello scalo veronese con 4 aerei basati, 436 mila passeggeri nell’ultimo anno e 27 rotte servite.

18 giugno 2026 20:48
Catullo, Neos spinge su Verona: cresce la base operativa e debutta il check-in rinnovato -
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Lo scalo di Verona rafforza uno dei suoi partner più rilevanti sul fronte turistico e internazionale. Neos ha chiuso gli ultimi dodici mesi al Catullo con 436.727 viaggiatori movimentati, confermando un peso sempre più marcato nell’operatività dell’aeroporto veronese.

I numeri presentati durante l’incontro “Welcome on Board”, organizzato con le agenzie di viaggio partner, raccontano una presenza ormai stabile: 1.615 voli operati, 27 destinazioni collegate e quattro aeromobili basati in città. Un assetto che colloca la compagnia al primo posto nello scalo per capacità offerta.

Il peso di Neos nello scalo veronese

Nel dettaglio, i passeggeri in partenza da Verona sono stati 232.923, mentre gli arrivi hanno raggiunto quota 203.804. A sostenere questo risultato c’è una capacità complessiva superiore a 1,7 miliardi di ASK, l’indicatore utilizzato nel trasporto aereo per misurare l’offerta di posti su distanza.

Per il Catullo si tratta di un dato che fotografa il ruolo assunto dalla compagnia all’interno dell’aeroporto. La presenza di una base con quattro aerei consente infatti di servire in modo continuativo sia le rotte mediterranee sia quelle intercontinentali, con ricadute dirette sulla connettività dell’area veronese e di una parte più ampia del Nord Italia.

Durante l’appuntamento, il Gruppo SAVE ha ribadito la centralità geografica dello scalo, collocato in un punto strategico tra l’asse dell’A4 e la direttrice Brennero-Bologna. Una posizione che amplia il bacino oltre i confini provinciali e rende Verona un nodo appetibile per il traffico leisure.

Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha collegato proprio a questa funzione territoriale l’espansione di Neos al Catullo, sottolineando come la compagnia abbia costruito la propria attività veronese su un ventaglio di collegamenti di medio e lungo raggio.

Verona, Neos rafforza il Catullo: 4 aerei basati, 1.615 voli e nuova area check-in
Verona, Neos rafforza il Catullo: 4 aerei basati, 1.615 voli e nuova area check-in

Spazi rinnovati per l’accoglienza dei passeggeri

Non solo voli e capacità. Tra gli elementi messi in evidenza c’è anche la nuova area check-in dell’aeroporto, recentemente rinnovata con ambienti brandizzati e una vetrata frontale pensata per rendere più immediata e ordinata la fase di accesso dei clienti.

Il tema dei servizi è stato richiamato anche da Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos, che ha indicato nella qualità dell’esperienza uno dei punti su cui la compagnia intende proseguire gli investimenti, dalla permanenza in aeroporto fino al prodotto offerto a bordo.

Da Verona alle rotte leisure di corto e lungo raggio

Nel network servito dal Catullo rientrano destinazioni italiane e internazionali distribuite tra Mediterraneo, Africa e lungo raggio. Tra le mete figurano Baleari, Grecia, Tunisia, Egitto, Canarie, Capoverde, Islanda, Madagascar, Kenya, Tanzania, Repubblica Dominicana e Maldive.

Nel corso dell’evento le agenzie partner hanno inoltre potuto visitare la Premium Class del Boeing 787 Dreamliner, configurata con 28 posti e servizi dedicati come welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, Wi-Fi gratuito e franchigia bagaglio.

Il quadro emerso conferma quindi Verona come uno dei riferimenti operativi della compagnia. Tra base aerea, volumi di traffico e miglioramenti nei servizi a terra, il Catullo consolida il proprio profilo come porta d’accesso per il traffico turistico del territorio.

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