Casier chiude il percorso “Sconfinamenti” con una festa diffusa per ragazzi e famiglie

Venerdì 19 giugno iniziative gratuite tra piazza, porto, Spazio Bra e Crea Lab: laboratori per età, presentazione del Patto educativo e serata finale con musica.

17 giugno 2026 17:58
Casier chiude il percorso “Sconfinamenti” con una festa diffusa per ragazzi e famiglie -
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Una festa aperta al paese per restituire tre anni di lavoro con adolescenti, famiglie, scuola e associazioni. A Casier, venerdì 19 giugno, il progetto “Sconfinamenti” arriva al suo appuntamento conclusivo con “Ci vuole un villaggio Fest!”, un pomeriggio pensato per mettere insieme gioco, creatività e vita di comunità.

L’iniziativa si svolgerà dalle 17 alle 21 in più punti del territorio comunale: Piazza San Pio X, l’area del Porto di Casier, Spazio Bra e Crea Lab. La partecipazione è libera e il programma è costruito per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti.

Una serata che racconta il lavoro fatto a Casier

L’evento non è solo un momento ricreativo. La giornata accompagna infatti la chiusura del percorso “Sconfinamenti. Uscire dai propri confini per crescere una comunità educante”, avviato nel 2022, e diventa anche occasione pubblica per condividere con i cittadini il senso del Patto Educativo di Comunità firmato a Casier il 20 gennaio 2026.

Al centro c’è l’idea di una responsabilità educativa condivisa, costruita nel tempo con incontri, confronto tra soggetti diversi e attività rivolte ai più giovani. La Cabina di Regia che promuove la manifestazione riunisce realtà scolastiche, associative, sociali e istituzionali del paese.

Il programma del 19 giugno

L’accoglienza dei partecipanti è fissata per le 17, orario da cui prenderanno avvio le attività. Nella fascia tra le 17.30 e le 19.30 il calendario sarà suddiviso per età: per i bambini dai 6 ai 10 anni sono previsti giochi tradizionali e cooperativi, mentre gli 11-13 anni potranno prendere parte a un laboratorio creativo. Per i ragazzi tra i 14 e i 17 anni è invece in programma un’attività dedicata alla fotografia.

Alle 19.30 troveranno spazio la parte pubblica dell’incontro, con gli interventi istituzionali, la presentazione del Patto Educativo di Comunità e un bilancio dei risultati raggiunti dal progetto nel territorio comunale. La chiusura, dalle 20 alle 21, sarà affidata a un momento conviviale con buffet e DJ set.

Che cos’è il Patto Educativo di Comunità

Il Patto nato a Casier mette in relazione amministrazione, scuole, famiglie, servizi, parrocchie e mondo associativo con l’obiettivo di creare una rete stabile attorno alla crescita di bambini e adolescenti. Non si tratta quindi di un singolo evento, ma di un percorso che prova a dare continuità a spazi, relazioni e opportunità educative nel comune.

Tra i luoghi richiamati come punti di riferimento per i più giovani ci sono Spazio Bra, Crea Lab, la piazza e il porticciolo, indicati come ambienti in cui favorire aggregazione e presenza educativa. Il senso dell’iniziativa è proprio questo: mostrare alla comunità che il lavoro fatto non resta sulla carta, ma passa attraverso spazi concreti e collaborazioni attive.

Casier, festa per 2.500 ragazzi: il 19 giugno laboratori, giochi e musica
Casier, festa per 2.500 ragazzi: il 19 giugno laboratori, giochi e musica

I numeri e la rete del progetto

“Sconfinamenti” è un progetto di rete rivolto alla fascia 11-17 anni, nato per affrontare povertà educative e fragilità giovanili emerse con forza nel periodo successivo alla pandemia. Il finanziamento arriva dall’Agenzia per la Coesione Territoriale nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione: 313.446 euro su un totale di 403.000 euro, con il contributo della Fondazione BCC Pordenonese.

L’azione ha interessato Casale sul Sile, Casier, Silea e i quartieri San Lazzaro e San Zeno di Treviso. Nel triennio sono stati coinvolti 2.500 adolescenti, compresi 320 ragazzi in situazione di povertà educativa e 150 con bisogni educativi speciali; coinvolti anche 500 nuclei familiari e 345 tra docenti ed educatori.

Capofila è Volontarinsieme OdV. Nella rete compaiono, tra gli altri, Aulss 2 Marca Trevigiana, CSV Belluno Treviso, Veneto Lavoro, i Comuni e gli istituti comprensivi di Casale sul Sile, Casier e Silea, l’Istituto comprensivo 3 Felissent e l’istituto professionale Fabio Besta di Treviso, oltre a numerose associazioni del territorio. Per l’appuntamento di Casier partecipano anche Comitato Genitori IC Casier, parrocchie di Dosson e Casier, Casa Primula, Rifiuti Zero, Famiglie in rete, Amici della Biblioteca, FotoClubCasier e altre realtà locali.

Per Casier, dunque, il 19 giugno sarà insieme una festa e un passaggio pubblico: un modo per mostrare quanto è stato costruito in questi anni e per ribadire che il tema educativo riguarda l’intera comunità, non solo la scuola o le famiglie prese singolarmente.

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