Caorle accende il suo venerdì di festival: nel borgo oltre 20 eventi tra circo, fuoco e teatro di strada
Il 4 settembre La Luna nel Pozzo anima il centro storico con due debutti nazionali e un cartellone diffuso a ingresso libero.
Il centro storico di Caorle si prepara a vivere una delle serate più dense dell’edizione 2026 de La Luna nel Pozzo. Venerdì 4 settembre il festival trasforma piazze, calli e campielli in un palcoscenico a cielo aperto con più di venti appuntamenti distribuiti nel cuore della città.
La rassegna, giunta alla XXXI edizione, propone un percorso tra linguaggi diversi: circo contemporaneo, comicità fisica, teatro di figura, musica itinerante, bolle, marionette, acrobatica sospesa e performance con il fuoco. Un programma pensato per accompagnare residenti e visitatori lungo tutta la serata, con accesso gratuito a tutti gli spettacoli.
Le due novità più attese arrivano dall’estero
Tra i momenti centrali del venerdì ci sono due debutti in Italia. In Piazza Matteotti, alle 21.10, la compagnia spagnola Cía Flying Pikmis porta EH?!, lavoro di 45 minuti che mescola trapezio, comicità slapstick e dinamiche di gruppo. Al centro della scena ci sono quattro personaggi alle prese con un equilibrio impossibile tra ordine e disordine, in una costruzione che punta su ritmo, precisione e paradosso.
Lo stesso spettacolo tornerà anche sabato 5 settembre, ancora in Piazza Matteotti, con inizio alle 21.15. Sempre sul fronte delle novità internazionali, in Piazzetta Marchesan gli austriaci Flare Performance presentano Dance of the Flying Fire, in calendario alle 21.20 e poi di nuovo alle 23.00. La proposta unisce evoluzioni aeree e giochi con il fuoco, tra corde e cerchi accesi.
Il programma si muove tra campi, calli e piazze
La serata comincia alle 19.00 in Campo Oriondi con Rašid Nikolić, protagonista dell’incontro Dalla strada al cuore: viaggio tra cultura romanì e arte di strada. Da lì il festival si espande nel centro con una formula diffusa che invita il pubblico a spostarsi da una location all’altra.
Dalle 20.30 spazio anche alla dimensione itinerante con Ambaradan e The Tamarros, street band in movimento, accanto al Collettivo Lambe Lambe con Nautilus – Coro di teatri in miniatura e ai Los Colga-Dos con Street Sale. Il cartellone alterna così spettacoli da seguire in una postazione precisa e incursioni artistiche che attraversano il tessuto urbano.
Tra gli altri titoli annunciati figurano Twist of Art alle 21.10 e alle 22.40, The Gipsy Marionettist di Rašid Nikolić alle 21.30 e alle 23.20 in Campo Negroni, Il kit delle bolle di Fabio Saccomani | Mastro Bolla alle 21.40 e alle 22.50 in Piazza Sant’Antonio, Electric Feel della Cía Nom Provisional alle 22.00 in Piazzetta Marchesan e Naufragata di Circo Zoé alle 22.20 in Piazza Vescovado.
A chiudere la programmazione del venerdì sarà Cronos di Bardo Teatro Físico, previsto alle 23.20 in Campo Oriondi, ultimo appuntamento di una notte che conferma il legame tra Caorle e il teatro urbano internazionale.
Informazioni utili per seguire la serata
Tutti gli eventi in programma sono liberi e gratuiti. In caso di pioggia o condizioni meteo sfavorevoli, gli spettacoli saranno trasferiti al Palaexpomar Caorle, in via Aldo Moro 21.
La manifestazione è promossa dall’Amministrazione Comunale di Caorle con il patrocinio della Regione del Veneto ed è organizzata da Carichi Sospesi APS di Padova, insieme al Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale e con la partnership di United for Busking, rete italiana dei festival internazionali di arte di strada.
Il progetto conta sul sostegno del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura e, per questa edizione, anche sul supporto dell’Institut Ramon Llull e su un contributo di Acción Cultural Española (AC/E). Per il pubblico resta attivo lo IAT Caorle al numero 0421 81085.