Canale d’Agordo, 58enne trovato morto sul percorso per Carfon: era sparito dal giorno prima

Il ritrovamento nel Bellunese dopo una giornata di ricerche coordinate tra Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di finanza ed elicottero Drago.

05 novembre 2026 21:59
Canale d’Agordo, 58enne trovato morto sul percorso per Carfon: era sparito dal giorno prima -
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Si è chiusa con un esito drammatico la ricerca avviata a Canale d’Agordo per un uomo di 58 anni di cui non si avevano più notizie dalla giornata precedente. Il corpo è stato individuato nel pomeriggio di giovedì 5 novembre 2026 lungo il sentiero che porta verso Carfon, nel territorio del comune bellunese.

A far convergere le verifiche in quell’area è stato un elemento preciso: la motocicletta del cinquantottenne era stata trovata vicino all’accesso del percorso che collega il paese alla frazione. Da lì è partita la ricognizione sul tracciato e nelle zone vicine.

Le ricerche concentrate sopra l’abitato

L’allarme era scattato dopo i tentativi, rimasti senza esito, di rintracciarlo al telefono. Una volta delimitata l’area da controllare, è stato messo in campo un dispositivo ampio, con squadre a terra e supporto aereo.

Nel Bellunese hanno operato complessivamente 20 soccorritori con 8 mezzi. Hanno partecipato i Vigili del fuoco del distaccamento permanente di Agordo e del comando di Belluno, insieme ai volontari di Canale d’Agordo e Colle Santa Lucia.

Alla ricerca hanno preso parte anche il Soccorso Alpino e la Guardia di finanza, mentre dall’alto è intervenuto l’elicottero Drago del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia, utilizzato per la perlustrazione dell’area montana.

Il ritrovamento nel tardo pomeriggio

Il corpo dell’uomo è stato localizzato attorno alle 17, lungo il sentiero monitorato per ore dalle squadre impegnate nelle verifiche. Per il 58enne non c’era ormai più nulla da fare.

Al momento non sono stati diffusi elementi sulle cause della morte né sulle circostanze che hanno portato al decesso. Resta quindi da chiarire che cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.

Una notizia che colpisce l’Agordino

La vicenda riporta l’attenzione sulla complessità degli interventi in montagna, soprattutto quando le ricerche devono svilupparsi su sentieri e aree boschive dove ogni dettaglio può indirizzare le operazioni.

Per Canale d’Agordo e per l’Agordino resta il peso di una giornata segnata dal lavoro congiunto di più forze di soccorso e da un epilogo tragico, maturato dopo ore di controlli sul territorio.

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