Nel Camposampierese parte la stagione delle visite: weekend tra aree verdi, ville e piccoli gioielli storici
Da fine maggio a novembre un calendario diffuso nel Padovano: si comincia con quattro uscite tra Santa Giustina in Colle, Campodarsego, Piombino Dese e San Giorgio delle Pertiche.
Un calendario pensato per chi vuole conoscere il Padovano fuori dai percorsi più battuti, camminando lungo argini, entrando in piccole chiese di campagna e visitando oasi naturalistiche. Nel Camposampierese prende forma il programma 2026 di Visit Camposampierese, iniziativa che mette in rete luoghi diversi ma legati dallo stesso filo: paesaggio, storia locale e mobilità lenta.
La prima parte del progetto propone quattro appuntamenti distribuiti tra il 24 maggio e il 14 giugno. I luoghi scelti sono Santa Giustina in Colle, Campodarsego, Piombino Dese e San Giorgio delle Pertiche, con percorsi che alternano ambienti umidi, itinerari lungo i corsi d'acqua e testimonianze religiose inserite nel paesaggio rurale.
Le prime tappe tra fine maggio e metà giugno
Ad aprire il programma sarà domenica 24 maggio una visita alla chiesetta di San Prosdocimo, nell'area delle Fontane Bianche di Santa Giustina in Colle, con ritrovo alle 15. Qui il percorso mette insieme natura e memoria del territorio, in una zona attraversata anche dalla Romea Strata, antico cammino che collega Bassano, Camposampiero e Padova.
Il secondo appuntamento è fissato per sabato 6 giugno a Bronzola di Campodarsego. Al centro della visita ci sarà la chiesetta del Panigale, considerata punto di accesso al parco Tergolandia. Il ritrovo è previsto alle 10 e l'invito, per chi parte dai dintorni, è quello di arrivare preferendo bicicletta o tragitti pedonali lungo il Tergola.
Il fine settimana successivo sarà dedicato a due aree naturalistiche molto note nel territorio. Sabato 13 giugno, sempre alle 10, il percorso si sposterà all'Oasi Cornara di Piombino Dese. Domenica 14 giugno, invece, toccherà all'Oasi Rossato di San Giorgio delle Pertiche, aperta dalle 14:30 alle 17:30 con visita guidata alle 15.
Un programma che prosegue fino a novembre
Dopo i primi eventi, il calendario continuerà fino al 15 novembre con aperture e visite distribuite nei fine settimana del mese. Il primo weekend sarà dedicato alla chiesetta del Panigale, visitabile il sabato mattina, e a Villa Ruzzini di Villanova di Camposampiero, proposta invece la domenica pomeriggio con accompagnamento guidato.
Nel secondo fine settimana spazio a un abbinamento tra archeologia e natura. Il venerdì sera aprirà il Museo della Centuriazione Romana di Borgoricco, mentre il sabato mattina sarà la volta dell'Oasi Cornara. La domenica pomeriggio il programma porterà i visitatori all'Oasi Rossato, con orario della visita che nei mesi autunnali verrà anticipato alle 14:15.
Il terzo weekend metterà in evidenza altri due luoghi del territorio: l'Oratorio di San Massimo a Villa del Conte, il sabato mattina, e la Torre dell'Orologio con Villa Querini a Camposampiero la domenica pomeriggio. Nell'ultima parte del mese, invece, troveranno spazio le aperture serali di Villa Baglioni a Massanzago, le visite a Villa Rana di Loreggia e quelle alla chiesetta di San Prosdocimo a Santa Giustina in Colle.
Il progetto dietro Visit Camposampierese
L'iniziativa è curata dall'Ufficio Turistico della Federazione dei Comuni del Camposampierese e si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione dell'area. Il sostegno arriva dalla Camera di Commercio di Padova attraverso il bando “Vicini al Territorio” di Venicepromex.
Alla base del progetto c'è anche la volontà di dare visibilità al Marchio d'Area Visit Camposampierese e di costruire un'offerta riconoscibile per chi cerca esperienze legate al turismo lento. L'idea è quella di raccontare un pezzo di Padovano attraverso ambienti naturali, edifici storici e itinerari accessibili, con un programma che prova a tenere insieme residenti e visitatori in una stessa esplorazione del territorio.