Campodarsego, il Green Day di Carraro F.lli racconta 50 anni di impresa e riciclo

Apertura al pubblico per l’azienda di Campodarsego: focus su recupero dei materiali, passaggio generazionale, sostegno al CUAMM e presenza delle istituzioni.

A cura di Web Team Web Team
03 ottobre 2026 16:46
Campodarsego, il Green Day di Carraro F.lli racconta 50 anni di impresa e riciclo -
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Una giornata aperta al territorio per mostrare come un’azienda nata nel Padovano abbia attraversato cinque decenni cambiando pelle insieme al settore. A Campodarsego la Carraro F.lli Srl ha festeggiato i suoi 50 anni con un “Green Day” pensato per cittadini, amministratori e realtà del volontariato, mettendo al centro il legame tra attività produttiva, ambiente e comunità locale.

L’iniziativa ha dato spazio non solo alla storia dell’impresa, ma anche alla sua evoluzione più recente: dal lavoro tradizionalmente legato a scavi, demolizioni e movimento terra fino alla scelta di investire sul recupero dei materiali, tema che oggi rappresenta uno dei tratti più riconoscibili dell’azienda.

Fondata nel 1974 dai fratelli Guido, Elio e Bruno Carraro, la società ha mosso i primi passi come realtà familiare specializzata in interventi tecnico-agricoli ed edilizi. Con il tempo ha ampliato mezzi e organizzazione, costruendo la propria presenza nei cantieri per privati, aziende ed enti pubblici.

Campodarsego, Carraro F.lli apre le porte per i suoi 50 anni tra edilizia e ambiente

Il passaggio verso il recupero ambientale

Uno snodo importante è arrivato nei primi anni Duemila, quando la Carraro F.lli ha rafforzato un modello operativo orientato al riutilizzo e al riciclo. Una direzione che punta a limitare il consumo di nuove risorse e a ridurre il ricorso all’escavazione in cava, in coerenza con il motto aziendale “RecuperiAmo l’Ambiente”.

Per un territorio come quello padovano, dove il rapporto tra sviluppo e tutela del suolo resta centrale, questo passaggio è stato uno dei temi più evidenziati nel corso dell’incontro pubblico. Il messaggio emerso è quello di un’impresa che lega la propria crescita a una visione più attenta agli effetti delle lavorazioni sull’ambiente circostante.

Le presenze istituzionali a Campodarsego

A moderare la giornata è stata la giornalista Micaela Faggiani. Erano presenti il titolare Mirko Carraro, gli assessori comunali Roberto Costa e Fabio Marzaro, il presidente della Provincia di Padova Daniele Canella, il consigliere regionale Mirko Patron e l’assessore regionale all’Ambiente, Clima, Parchi e Protezione civile Elisa Venturini.

Hanno preso parte all’evento anche Don Dante Carraro per CUAMM – Medici con l’Africa, Don Paolo Zaramella, parroco delle comunità di Reschigliano e Sant’Andrea di Campodarsego, il Gruppo Alpini e operatori della Protezione civile di Padova e Rovigo, coinvolti in una sessione addestrativa con una decina di persone.

Donazione al CUAMM e spazio alla Protezione civile

Nel corso dell’appuntamento l’azienda ha confermato anche il sostegno annuale a CUAMM – Medici con l’Africa, rinnovando la donazione destinata ai progetti dell’organizzazione. Un gesto che ha affiancato il racconto industriale con una componente di responsabilità sociale già consolidata negli anni.

Accanto alla parte celebrativa, il “Green Day” ha avuto anche un taglio pratico grazie alla presenza della Protezione civile. L’attività addestrativa ha richiamato un altro aspetto legato al profilo dell’impresa: l’attenzione ai temi della sicurezza e alla gestione del territorio, in un contesto che va oltre il solo ambito dei lavori edili.

Gli interventi: lavoro, territorio e continuità

Tra i contributi istituzionali, Roberto Costa ha richiamato il valore di un percorso imprenditoriale costruito su lavoro, visione e capacità di adattarsi. Nel suo intervento ha posto l’accento sul significato del recupero dei materiali, letto come scelta concreta per limitare gli sprechi e sostenere un modello economico più consapevole.

Daniele Canella ha ringraziato la famiglia Carraro per aver condiviso con il territorio questa ricorrenza, sottolineando il peso che aziende di questo tipo hanno nel consegnare un contesto ambientale migliore alle generazioni future. Mirko Patron ha invece evidenziato la continuità dell’esperienza aziendale e il percorso che lega la storia costruita da Elio Carraro all’impegno attuale di Mirko Carraro anche nella promozione del territorio di Campodarsego.

A chiudere gli interventi è stata Elisa Venturini, che ha collegato il tema dello sviluppo veneto alla capacità di tenere insieme impresa, occupazione e rispetto dell’ambiente. Un passaggio che ha riportato il focus sulla sfida, sempre più attuale, di conciliare crescita produttiva e sostenibilità.

Campodarsego, Carraro F.lli apre le porte per i suoi 50 anni tra edilizia e ambiente

Un anniversario che guarda avanti

Più che una celebrazione formale, l’appuntamento di Campodarsego è servito a fissare l’identità attuale della Carraro F.lli: una realtà nata in famiglia e rimasta radicata nel territorio, ma capace di ridefinire nel tempo il proprio ruolo tra edilizia, recupero dei materiali e attenzione alla sicurezza.

Il bilancio della giornata restituisce l’immagine di un’azienda che usa il traguardo dei 50 anni non come punto d’arrivo, ma come occasione per ribadire una traiettoria fatta di innovazione, continuità generazionale e rapporto con la comunità padovana.

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