Camion carico di cippato prende fuoco sulla strada per Misurina: traffico rallentato ad Auronzo
Il rogo ha interessato la cabina di un mezzo pesante lungo la SP532, all’undicesimo tornante. Nessuna persona ferita, intervento concluso in serata.
La viabilità lungo la SP532 ha dovuto fare i conti con un’emergenza nel tardo pomeriggio di martedì 20 maggio 2026, quando un mezzo pesante che trasportava cippato ha preso fuoco ad Auronzo di Cadore, in uno dei tratti più delicati della salita.
L’episodio si è verificato all’altezza dell’undicesimo tornante, dove le fiamme hanno aggredito la parte anteriore dell’autotreno, in particolare la cabina. Il conducente non è rimasto ferito e non risultano altri veicoli coinvolti.
Un rogo in un punto sensibile della provinciale
La posizione del camion ha reso l’intervento particolarmente impegnativo. La SP532, utilizzata da chi si muove tra Cadore e area di Misurina, presenta in quel tratto curve strette e spazi ridotti, condizioni che complicano ogni operazione quando a fermarsi è un mezzo di grandi dimensioni.
Il carico di cippato ha imposto ulteriore attenzione durante le fasi di spegnimento, per evitare che l’incendio potesse estendersi oltre la cabina. L’allarme è stato gestito dai Vigili del fuoco, arrivati intorno alle 18 per contenere il rogo e mettere in sicurezza la zona.
Più squadre mobilitate dal Cadore
Per affrontare l’emergenza è stato necessario il supporto di più distaccamenti. Hanno operato i Vigili del fuoco di Santo Stefano, insieme ai volontari di Calalzo con autobotte.
In appoggio sono arrivati anche i volontari di Padola con un’autopompa e un’ulteriore autobotte dal distaccamento permanente di Pieve di Cadore. La presenza di diversi mezzi ha consentito di garantire acqua a sufficienza e di seguire tutte le operazioni in sicurezza.
Intervento chiuso dopo la bonifica
Dopo aver domato le fiamme, le squadre hanno proseguito con la bonifica del camion e dell’area interessata, passaggio necessario per escludere la presenza di residui ancora attivi.
Le operazioni si sono concluse alle 21:30. Il bilancio finale è senza feriti e senza danni ad altri mezzi in transito, mentre resta da chiarire che cosa abbia innescato l’incendio della cabina.
Il nodo della sicurezza sulle strade di montagna
Quanto accaduto ad Auronzo ripropone il tema della gestione delle emergenze lungo le arterie montane bellunesi, dove tornanti, carreggiate contenute e passaggio di mezzi pesanti possono rendere più complesso ogni intervento tecnico.
In questo caso il coordinamento tra le squadre arrivate dai diversi distaccamenti del Cadore ha evitato conseguenze peggiori e ha permesso di riportare sotto controllo la situazione nel corso della serata.