Cadavere in una casa di Vallà, l’identità resta da confermare: il decesso risalirebbe a settimane fa
A Riese Pio X il ritrovamento in via Asilo dopo la segnalazione dei residenti. Esami medico-legali e genetici per dare un nome al corpo e chiarire le cause.
Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un’abitazione di via Asilo, a Vallà di Riese Pio X, e per avere una conferma ufficiale sull’identità saranno necessari gli approfondimenti medico-legali. La prima valutazione colloca la morte a diverse settimane prima del ritrovamento, indicativamente attorno a un mese.
Il caso ha richiamato l’attenzione della comunità locale dopo le segnalazioni arrivate dai residenti della zona, insospettiti dal cattivo odore che proveniva dall’immobile. Da lì è partita la verifica che ha portato all’apertura della casa e alla successiva scoperta.
Verifiche sull’identità del corpo
L’ipotesi seguita dagli investigatori è che il cadavere appartenga al 75enne che viveva nell’abitazione. L’uomo, secondo quanto emerso, si era trasferito lì circa un anno fa dopo un periodo trascorso a Montebelluna.
Al momento, però, non c’è ancora un riconoscimento formale. Le condizioni in cui è stato rinvenuto il corpo non consentivano infatti un’identificazione certa a vista, e sarà quindi necessario procedere con esami specifici, compreso il confronto genetico.
Come si è arrivati alla scoperta
Nella mattinata di domenica 11 ottobre è stato necessario forzare l’ingresso dell’abitazione. L’apertura della porta è stata effettuata dai Vigili del Fuoco di Castelfranco Veneto, permettendo così l’accesso ai locali per i primi rilievi.
Una volta all’interno, è stato trovato il cadavere. Dopo le operazioni iniziali, il recupero della salma è stato affidato alla polizia mortuaria di Montebelluna, che ha provveduto al trasferimento per gli accertamenti successivi.
Gli elementi da chiarire
I Carabinieri hanno passato in rassegna le stanze dell’abitazione per verificare la presenza di eventuali anomalie, compresi possibili segni di effrazione o tracce di violenza. Da questa attività dipenderà una parte importante della ricostruzione dei fatti.
Parallelamente, i medici legali dovranno stabilire non solo a chi appartenga il corpo, ma anche da cosa sia stata causata la morte. L’ispezione cadaverica, insieme agli esami tossicologici e alle analisi di laboratorio, servirà a capire se si sia trattato di un decesso dovuto a cause naturali oppure se vi siano altri elementi da considerare.
Resta inoltre da definire con maggiore precisione il momento della morte. La stima iniziale parla di circa trenta giorni prima del ritrovamento, ma anche questo aspetto dovrà essere confermato dagli approfondimenti tecnici previsti nelle prossime ore.
Per il territorio di Riese Pio X, e in particolare per la frazione di Vallà, la vicenda resta quindi sospesa tra attese e verifiche: prima di chiudere il quadro serviranno risposte certe su identità, tempi e cause del decesso.