Borgo Valbelluna, weekend da primi della classe per Trevisatletica: titolo nella Finale Bronzo
La società trevigiana chiude davanti a Lecco con 167,5 punti. Decisivi la continuità di squadra e il successo di Celebrin nell’alto.
Non è stato un successo costruito su un solo acuto, ma sulla tenuta complessiva di un gruppo che ha saputo restare davanti per tutto il fine settimana. A Borgo Valbelluna la Trevisatletica ha conquistato la Finale Bronzo dei Campionati italiani assoluti di società su pista, chiudendo con 167,5 punti e lasciandosi alle spalle l’Atletica Lecco-Colombo Costruzioni di 12 lunghezze.
Per il club trevigiano il dato più significativo riguarda proprio la qualità diffusa del rendimento. La squadra era arrivata all’appuntamento nazionale con il secondo accredito tra le 12 formazioni ammesse, ma in gara ha cambiato i rapporti di forza e ha preso in mano la classifica maschile senza più cederla.
Nel bilancio del weekend va aggiunto anche il risultato della formazione femminile, capace di centrare il terzo posto nella finale B disputata a Siena. Un quadro complessivo che conferma la buona profondità del vivaio e del gruppo assoluto.
Una vittoria costruita su piazzamenti pesanti
Il solo primo posto individuale porta la firma di Federico Celebrin, che nel salto in alto ha superato quota 2.19 centrando anche il proprio miglior risultato stagionale. Un’affermazione importante, ma da sola non basterebbe a spiegare il primato finale dei trevigiani.
A fare la differenza sono stati anche i quattro secondi posti, a partire dalla doppia prova di Daniele Farronato, due volte d’argento nei 1500 metri in 3’49”63 e nei 5000 in 14’31”94. Sul podio pure Mattia Brunello nel triplo con 14.98 e la 4x400 composta da Andrea Polo, Alessandro Franceschini, Francesco Zanon e Federico Azzolina, seconda con il tempo di 3’15”88.
Sei i terzi posti che hanno rafforzato il bottino: Andrea Polo nei 100 in 10”87 e nei 200 in 21”72, Federico Azzolina nei 400 con il personale di 48”04, Giovanni Zuccon nei 110 ostacoli in 14”98, Daniel Siscanu nell’asta con 4.70 e Antonio Maset nel peso con 14.58.
Il numero che sintetizza meglio la prova veneta è un altro ancora: 16 dei 18 risultati utili alla classifica sono arrivati entro la sesta posizione. Un indice di continuità che, in manifestazioni di società, spesso pesa quanto e più delle singole vittorie.
Il dettaglio della prova trevigiana
Nel resto del programma, Trevisatletica ha raccolto altri piazzamenti preziosi con Francesco Zanon settimo negli 800 in 1’53”44, Amerigo Rizzone sesto nei 3000 siepi in 9’34”11, Alvise De Lazzari sesto nei 400 ostacoli in 55”35, Lorenzo Basco quinto nel lungo con 6.77, Marcello Merlin quarto nel disco con 45”28, Jacopo Bellin decimo nel martello con 36.76, Daniel Siscanu settimo nel giavellotto con 50.41 e Lorenzo Benincasa quarto nella marcia in 21’31”09.
Nelle staffette, la 4x100 formata da Riccardo Bettin, Davide Bondì, Nicola Vianello e Nicola Zonta ha terminato al settimo posto con 42”23, mentre la 4x400 ha portato in dote uno degli argenti più pesanti dell’intera rassegna.
Il margine su Lecco e il peso del risultato
Il vantaggio finale sulla seconda classificata racconta una superiorità concreta, maturata nell’arco delle due giornate e non in un singolo segmento del programma. Per una società veneta come Trevisatletica, il successo di Borgo Valbelluna ha anche il valore di una conferma dopo una vigilia che lasciava intuire competitività ma non un esito così netto.
A chiudere il conto restano i numeri: 167,5 punti complessivi, un titolo nella Finale Bronzo, un oro, quattro argenti e sei bronzi. Ma più ancora delle medaglie, a pesare è l’immagine di una squadra capace di distribuire il proprio valore su quasi tutte le specialità, trasformando un buon pronostico in un fine settimana da ricordare per l’atletica trevigiana.