Bilancio 2025, via libera dei soci a Bvr: utile sopra i 70 milioni e raccolta a quota 6 miliardi
Assemblea a Vicenza per Bvr Banca Veneto Centrale: approvato il consuntivo 2025. La banca conta 86 filiali, oltre 132 mila clienti e più di 20 mila soci.
Una banca cooperativa radicata in buona parte del Veneto chiude il 2025 con conti in forte crescita. Bvr Banca Veneto Centrale ha incassato l’approvazione dei soci sul bilancio dell’ultimo esercizio, che si è chiuso con un risultato netto oltre i 70 milioni di euro.
Il voto è arrivato domenica 17 maggio durante l’assemblea ordinaria convocata al Centro Congressi della Fiera di Vicenza, appuntamento che per l’istituto assume anche un valore simbolico: il 2025 coincide infatti con i 130 anni dalla fondazione.
Una presenza ampia tra le province venete
Il profilo della banca resta fortemente legato al territorio. La rete oggi comprende 86 sportelli distribuiti tra Vicenza, Padova, Verona, Rovigo, Treviso e Ferrara, con una base che supera i 132 mila clienti e oltre 20 mila soci.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo delle banche di credito cooperativo nelle economie locali, sia come canale di finanziamento per famiglie e aziende sia come soggetto attivo nella vita delle comunità. All’apertura dell’assemblea hanno portato il loro saluto il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Francesco Rucco, l’assessore regionale alla Cooperazione Marco Zecchinato, il direttore della Federazione Nord Est Francesco Polo e il direttore della Caritas diocesana di Vicenza don Enrico Pajarin.
I dati economici emersi in assemblea
Tra gli elementi messi in evidenza dai vertici c’è il rafforzamento patrimoniale dell’istituto, che colloca Bvr tra le realtà più solide del Gruppo Cassa Centrale - Credito Cooperativo italiano. Accanto all’utile, l’assemblea ha esaminato anche i principali indicatori dell’esercizio.
Il direttore generale Claudio Bertollo ha indicato in 6 miliardi di euro la raccolta complessiva raggiunta dalla banca, mentre gli impieghi destinati a famiglie e imprese si attestano intorno ai 2,3 miliardi. Dati che, nelle parole del management, riflettono la fiducia consolidata da soci e clientela e sostengono i prossimi investimenti su innovazione, servizi, digitale e sostenibilità.
Le risorse destinate al territorio
Nel suo intervento, il presidente Maurizio Salomoni Rigon ha richiamato la funzione mutualistica dell’istituto e l’attenzione verso nuclei familiari, attività economiche, giovani e associazionismo. Ha inoltre ricordato che nel 2025 la banca ha riportato al territorio 3,9 miliardi di euro attraverso iniziative e sostegno all’economia locale.
I soci riuniti in assemblea hanno anche deliberato la destinazione di ulteriori 5 milioni di euro a beneficenza e mutualità, scelta che rafforza l’impronta cooperativa della banca in un anno celebrativo per la sua storia.
Fondazione, mutua e iniziative per i 130 anni
Una parte dell’appuntamento vicentino è stata dedicata agli strumenti con cui Bvr interviene nel welfare locale: la Fondazione Bvr Banca Veneto Centrale e la Mutua Bvr. Attraverso queste realtà vengono sostenuti progetti che riguardano salute, promozione sociale, cultura e servizi per soci e famiglie.
Tra le iniziative presentate figurano la “Capsula del tempo”, la “Foresta dei 130 anni”, le giornate “Welfarecare” orientate a prevenzione e benessere, il podcast “Conti alla mano” e il bando “Orizzonte 130”, pensato per i giovani e per idee imprenditoriali innovative. L’assemblea è stata anche un momento di confronto sul rapporto tra cooperazione, sviluppo sostenibile e credito all’economia reale, tema centrale per una banca che continua a misurare la propria crescita sul legame con i territori in cui opera.