Biennale 2026, a Venezia la presentazione del libro del Padiglione Malta alla Chiesetta della Misericordia

Giovedì 10 settembre alle 18 incontro pubblico nello spazio di Etnia House of Arts con la curatrice Margerita Pulè e gli artisti del progetto maltese.

02 settembre 2026 02:46
Biennale 2026, a Venezia la presentazione del libro del Padiglione Malta alla Chiesetta della Misericordia -
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Nel calendario veneziano che accompagna la Biennale Arte 2026 trova spazio anche un appuntamento editoriale aperto alla città: giovedì 10 settembre, alle 18, alla Chiesetta della Misericordia sarà presentato il catalogo del Padiglione Malta.

L’iniziativa si tiene nel temporary store Skira ospitato da Etnia House of Arts e coincide con l’uscita internazionale del volume dedicato al progetto esposto da Malta alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte.

A dialogare con il pubblico saranno la curatrice Margerita Pulè, gli artisti Adrian MM Abela, Charlie Cauchi e Raphael Vella, oltre ad Alexandra Pace, autrice dell’identità visiva del progetto.

Un evento veneziano dentro i giorni della Biennale

Per Venezia, che nei mesi della Biennale diventa un crocevia di mostre, incontri e pubblicazioni, la presentazione aggiunge un momento di approfondimento su uno dei padiglioni nazionali dell’edizione 2026.

Il libro porta il titolo “Experiments in Love and Revolution. No Need to Sparkle” e accompagna il percorso ideato per il Padiglione Malta, offrendo una lettura più ampia dei temi affrontati nella mostra.

Il lavoro dei tre artisti raccolto nel volume

Al centro del catalogo ci sono tre installazioni video firmate da Adrian MM Abela, Charlie Cauchi e Raphael Vella, sviluppate sotto il coordinamento curatoriale di Margerita Pulè.

I linguaggi scelti sono differenti. Abela interviene su testi costituzionali e fondativi, intrecciando tecnologia digitale, elementi scultorei e disegno manuale. Cauchi, con “Dolce”, mette insieme immaginario romano, cultura del consumo e rimandi cinematografici. Vella parte invece da materiali d’archivio del Novecento legati a proteste e rivolte, rielaborandoli in una grande animazione in stop-motion.

Il tema del progetto espositivo

La pubblicazione restituisce anche l’impianto teorico del padiglione, costruito attorno a una riflessione sulle fratture del presente. Il punto di partenza è il concetto aristotelico del “dubitare bene”, interpretato come esercizio critico e non come immobilità.

Da qui prende forma una ricerca che prova a interrogare narrazioni politiche consolidate e meccanismi globali, rileggendo il passato per trovare strumenti più lucidi con cui osservare il tempo attuale.

Le informazioni sul catalogo

Il volume è pubblicato da Skira e curato da Margerita Pulè. L’edizione è in brossura, formato 15x21 centimetri, con 144 pagine e 60 immagini a colori.

Completano il libro i contributi di Michael Briguglio, Federico Campagna, Vid Simoniti, Ryan Falzon, Valeria Graziano e Michelle Pace, chiamati a sviluppare i nuclei del progetto da prospettive diverse. Il prezzo di copertina è di 25 euro.

L’appuntamento del 10 settembre si inserisce così tra gli eventi collaterali che animano Venezia durante la Biennale, offrendo al pubblico un’occasione per entrare nel lavoro del Padiglione Malta attraverso il confronto diretto con curatrice, artisti e autori coinvolti.

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