Bibione, una famiglia austriaca torna qui da sei decenni: 30 parenti e cinque generazioni nello stesso villaggio
Dal primo arrivo negli anni Sessanta ai nipoti di oggi: la storia dei Mosshammer lega Salisburgo alla località balneare veneta.
C'è un filo che unisce Salisburgo e Bibione da quasi sessant'anni, ed è fatto di estati trascorse sempre nello stesso luogo. Per la famiglia Mosshammer la località veneziana non è soltanto una meta di vacanza: è un appuntamento che si rinnova dal 1966 e che oggi coinvolge un'intera rete di parenti sparsi tra Austria e Danimarca.
Il punto di ritrovo è rimasto il Villaggio Turistico Internazionale, scelto per la prima volta quando Wolfang Mosshammer era ancora un bambino. Da allora quel viaggio verso il litorale veneto si è trasformato in una consuetudine familiare capace di attraversare le generazioni.
Questa estate, per Wolfang e per la moglie Eva, il soggiorno ha anche un significato personale particolare: la coppia festeggia infatti 40 anni di matrimonio proprio nel posto che accompagna i ricordi della famiglia fin dall'infanzia.
Un legame stabile con la località balneare
La storia dei Mosshammer racconta bene uno degli aspetti che hanno segnato nel tempo Bibione: la capacità di fidelizzare famiglie che, anno dopo anno, scelgono di tornare. Nel loro caso il rapporto con la località è diventato qualcosa di più di una semplice vacanza estiva, fino a trasformarsi in una tradizione consolidata.
Oggi il gruppo conta circa 30 persone. Ci sono parenti che vivono tra Vienna, Salisburgo, Graz e anche in Danimarca, ma il momento in cui tutti si ritrovano continua ad avere come riferimento la costa veneta.
I ricordi di una Bibione molto diversa
Nei racconti di Wolfang riaffiora una località che non assomiglia a quella di oggi. Quando la sua famiglia arrivò per la prima volta, l'area del campeggio non c'era ancora e al suo posto si estendeva una pineta che arrivava quasi fino alla spiaggia. Per raggiungere il mare serviva l'auto, attraversando un paesaggio ancora molto naturale.
Tra le immagini conservate nella memoria ci sono i viaggi in treno oltre le Alpi, l'attesa dell'arrivo e i finestrini aperti durante il percorso. Ma soprattutto c'è la figura della nonna, presenza centrale nelle estati della famiglia, rimasta fedele a Bibione fino a 100 anni.
Davanti alla villetta, da piccolo, Wolfang ripeteva sempre la stessa frase: “Adesso sì che inizia la bella vita!”. Un'espressione rimasta nella memoria di tutti e diventata, con il passare del tempo, quasi il simbolo del loro ritorno annuale.
Dalle villette ai tavoli apparecchiati: la memoria familiare
I ricordi non riguardano solo il paesaggio, ma anche la quotidianità di quelle settimane al mare. Wolfang rievoca gli alberi tra le villette, allora alti quanto lui, le giornate passate in spiaggia e le serate dedicate alle carte con tutta la famiglia riunita.
Nel racconto trovano spazio anche dettagli semplici, ma proprio per questo rimasti vivi: la madre che andava in centro a comprare le scarpe nel negozio “Da Piero”, la nonna ai fornelli e i pranzi condivisi attorno allo stesso tavolo. Scene ordinarie che, sommate anno dopo anno, hanno costruito un legame duraturo con Bibione.
Il riconoscimento del Villaggio Turistico Internazionale
Per il Villaggio Turistico Internazionale, la vicenda della famiglia Mosshammer rappresenta un esempio di continuità raro e significativo. Il CEO Alberto Granzotto ha sottolineato il valore di un rapporto che, nel corso dei decenni, è cresciuto insieme alle diverse generazioni della stessa famiglia.
A rendere ancora più simbolica questa estate ci sono anche le fotografie diffuse per l'occasione: da una parte Wolfang bambino, ritratto negli anni Sessanta sulla spiaggia e nelle prime aree del villaggio; dall'altra le immagini di oggi insieme a Eva, ai figli, ai nipoti e ai parenti arrivati per celebrare un doppio traguardo tra anniversario di matrimonio e fedeltà a Bibione.
In una località turistica abituata ad accogliere ospiti da molti Paesi, storie come questa mostrano come un soggiorno possa trasformarsi in una memoria condivisa che dura una vita intera, e anche oltre, passando dai nonni ai nipoti senza perdere il suo richiamo.