Bibione, tappa fuori protocollo per l’ambasciatore Usa: dal mega yacht al luna park
Tilman Fertitta ha fatto sosta davanti alla costa veneta durante il viaggio verso Trieste: con lui la figlia, poi la visita tra le attrazioni di Bibione.
Non una visita istituzionale, ma una parentesi privata che a Bibione si è fatta notare subito: prima il profilo di un maxi yacht al largo, poi gli spostamenti discreti ma visibili legati alla presenza di Tilman Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia.
La sosta nella località balneare veneziana sarebbe nata da un desiderio della figlia del diplomatico, interessata a passare alcune ore al luna park. Un fuori programma insolito, inserito nel tragitto che dalla laguna portava la comitiva verso Trieste.
Una comparsa che non è passata inosservata
Davanti alla costa di Bibione è comparso il Boardwalk, imbarcazione lunga 117 metri riconducibile a Fertitta. La presenza dello yacht, per dimensioni e posizione, ha attirato l’attenzione di chi si trovava in spiaggia e lungo il litorale.
Dopo l’arrivo in rada, Fertitta e la figlia hanno lasciato temporaneamente l’imbarcazione servendosi di un mezzo di appoggio per raggiungere il porto e quindi l’area del parco divertimenti.
Per una località abituata al turismo estivo, la scena ha avuto comunque un sapore particolare: da una parte il contesto esclusivo del superyacht, dall’altra una serata tra giostre, luci e attrazioni aperte al pubblico.
La gestione della visita in città
La presenza di una figura diplomatica di questo livello ha comportato l’applicazione delle misure di tutela previste. Gli spostamenti della famiglia sono stati seguiti dalle forze dell’ordine, con un dispositivo organizzato per garantire sicurezza senza alterare troppo la normale vita della località.
Tra turisti e residenti, l’arrivo del Boardwalk e il movimento degli addetti alla protezione hanno inevitabilmente acceso curiosità. In molti hanno notato sia lo yacht all’orizzonte sia la cornice di attenzione costruita attorno alla breve permanenza a terra.
La tappa di Bibione si distingue anche per il contrasto con i giorni precedenti trascorsi a Venezia, segnati da impegni di ben altro profilo. In questo caso, invece, il programma ha lasciato spazio a una richiesta familiare e a una sosta decisamente più informale.
Ripartenza verso Trieste
Conclusa la visita al luna park, la fermata veneta si è chiusa nel giro di poche ore. Bibione è stata quindi soltanto un passaggio all’interno di un itinerario più ampio lungo l’Adriatico.
Terminato il momento di svago, il Boardwalk ha ripreso la navigazione con direzione Trieste, prossima tappa del viaggio di Fertitta dopo il passaggio davanti alla costa veneziana.