Bellunese, via libera al piano Terna a Fonzaso: meno linee aeree e rete più solida

Autorizzato dal Ministero l’intervento sulla rete elettrica nell’area di Fonzaso: cavo interrato per 2 chilometri, 28 sostegni da rimuovere.

28 ottobre 2026 11:43
Bellunese, via libera al piano Terna a Fonzaso: meno linee aeree e rete più solida -
Condividi

Nel Bellunese arriva il via libera a un intervento che punta a rendere più stabile l’alimentazione elettrica in una zona esposta agli effetti del maltempo. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato Terna a intervenire a Fonzaso con un progetto pensato per ridurre la vulnerabilità della rete locale.

La misura rientra nel programma con cui il gestore della rete di trasmissione nazionale sta adeguando alcune infrastrutture ai fenomeni atmosferici più intensi. In quest’area della provincia di Belluno, tra vento, vegetazione fitta e caratteristiche del territorio, le criticità legate agli eventi estremi risultano particolarmente rilevanti.

Che cosa cambia nell’area di Fonzaso

Il cuore dell’opera riguarda un tratto della linea a 132 kV Moline-Arsiè. È previsto infatti l’interramento di 2 chilometri di collegamento, una scelta che ha l’obiettivo di aumentare la tenuta del sistema e di limitare il rischio di interruzioni per la rete che serve anche la Cabina Primaria di Pedesalto del distributore locale.

Accanto al nuovo cavo sotterraneo, il progetto comprende anche due raccordi aerei di circa 400 metri ciascuno. Saranno inoltre installati due sezionatori motorizzati, utilizzabili sia direttamente sia da remoto, per accelerare le operazioni di rialimentazione nel caso di guasti.

L’effetto sul territorio bellunese

Uno degli elementi più significativi dell’intervento riguarda la riduzione delle infrastrutture esistenti in superficie. Con la nuova configurazione sarà possibile eliminare 6 chilometri di linee elettriche aeree e smantellare 28 sostegni.

Secondo i dati indicati nel progetto, l’operazione consentirà di restituire 18 ettari di territorio, un’estensione equivalente a circa 25 campi da calcio. Un risultato che affianca al tema della sicurezza della rete anche un alleggerimento dell’impatto infrastrutturale nell’area interessata.

Un tassello del piano sulla resilienza

L’autorizzazione ministeriale si inserisce nel Piano di Resilienza di Terna, la società guidata da Pasqualino Monti. L’obiettivo generale è rendere la rete di trasmissione più pronta a reggere situazioni meteo avverse, sempre più frequenti anche nel Nordest.

Per il territorio di Fonzaso il beneficio atteso è duplice: da una parte una maggiore affidabilità del servizio elettrico, dall’altra una risposta più rapida in caso di anomalie sulla rete. In un’area montana e delicata come quella bellunese, interventi di questo tipo pesano sia sul fronte della continuità del servizio sia su quello della prevenzione dei disagi.

Segui Veneto Today