Bastione Alicorno, serata tra danza contemporanea e storia delle mura: il 2 settembre nuovo appuntamento di AcqueMuraLive
A Padova visita guidata alle 20.45 e performance alle 21.15 nello spazio di piazzale Santa Croce. Ingresso gratuito con prenotazione.
Il Bastione Alicorno torna a essere uno dei luoghi più vivi del settembre padovano con un doppio appuntamento che unisce spettacolo e scoperta del patrimonio urbano. Mercoledì 2 settembre, all'interno di AcqueMuraLive, il pubblico potrà partecipare prima a un percorso culturale dedicato alle mura e poi a una performance di danza contemporanea nello spazio storico di piazzale Santa Croce.
Il programma della serata prevede alle 21.15 “Universal Discussion Metamorphosis - Larva”, lavoro firmato da Spaziodanza Padova con la cura di Carlo Massari di C&C Company/SPaCCa e interpretato dai danzatori della scuola padovana. L'accesso è gratuito, ma i posti sono limitati e serve la prenotazione attraverso Eventbrite.
Un luogo simbolo delle mura cittadine
L'evento si inserisce nel cartellone del Festival delle Mura e delle Acque, rassegna che sta riportando attenzione su alcuni spazi fortificati della città. Il Bastione Alicorno, sul fronte meridionale del sistema rinascimentale di Padova, è uno dei punti più significativi di questo patrimonio e offre una cornice particolarmente adatta a iniziative che intrecciano cultura, paesaggio e arti performative.
Prima dello spettacolo, alle 20.45, è in programma una visita gratuita curata dal Comitato Mura di Padova. L'itinerario accompagna i partecipanti dentro la storia del bastione e permette di leggere più da vicino le caratteristiche di un'area che conserva un esteso sistema di casematte all'interno della cinta urbana.
La performance al centro della serata
Il progetto artistico proposto da Spaziodanza Padova si muove tra danza e teatro fisico, con un'attenzione particolare ai rapporti tra le persone e ai meccanismi della comunicazione. Il lavoro mette in scena tensioni, fragilità e forme di relazione che appartengono anche alla vita quotidiana, cercando un dialogo diretto con chi assiste.
Nell'impianto corale della performance, lo spazio condiviso tra interpreti e pubblico diventa parte stessa della riflessione scenica. È questo uno degli elementi che caratterizzano la tappa padovana del festival, costruita non solo come spettacolo ma come esperienza immersa in un contesto storico preciso.
Come partecipare e l'opzione sull'acqua
La prenotazione resta necessaria anche se l'ingresso non prevede biglietto. Oltre alla serata a Bastione Alicorno, è prevista anche la possibilità di aderire all'esperienza in barca a remi collegata ai Notturni Padovani, iniziativa che consente di osservare mura e canali da un punto di vista diverso rispetto al percorso a terra.
La formula scelta da AcqueMuraLive continua così a tenere insieme spettacolo dal vivo e valorizzazione del paesaggio urbano, includendo anche la dimensione fluviale che da sempre accompagna la storia della città.
Il calendario dei prossimi mercoledì
Dopo l'appuntamento del 2 settembre, il festival proseguirà mercoledì 9 settembre con Teatro MAT e “La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti”, dal testo di Massimo Carlotto, con Silvio Barbiero voce recitante e Maurizio Camardi ai sassofoni e duduk. Il racconto affronta il tema delle migrazioni e delle tragedie del Mediterraneo attraverso la vicenda del giovane Amal.
La chiusura è fissata per mercoledì 16 settembre con i Carichi Sospesi e “63Azioni”, lavoro performativo ispirato alle azioni esemplari contenute nella poesia “Vivere” di Ágota Kristóf. In scena Marco Tizianel e Chiara Cecconello, con la regia di Marco Caldiron e la drammaturgia di Marco Gnaccolini. AcqueMuraLive è sostenuto dal Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 e dal Comune di Padova, con il Comitato Mura di Padova come capofila insieme ai partner del progetto cittadino.