Bassano rafforza il polo della riabilitazione: il 13 giugno porte aperte nella nuova sede Lolato

A Strada Rambolina nasce uno spazio da oltre 3 mila metri quadrati che unisce protesica, ortopedia sanitaria, ambulatori e palestra riabilitativa.

A cura di Web Team Web Team
13 giugno 2026 20:27
Bassano rafforza il polo della riabilitazione: il 13 giugno porte aperte nella nuova sede Lolato -
Condividi

Un nuovo presidio dedicato a mobilità, recupero funzionale e assistenza personalizzata si aggiunge a Bassano del Grappa. Venerdì 13 giugno Lolato Ortopedia Sanitaria presenterà ufficialmente la sede di Strada Rambolina 29 con una giornata aperta al pubblico pensata per mostrare da vicino come lavorano i professionisti del settore ortopedico e riabilitativo.

La struttura concentra in un solo punto attività che finora spesso venivano percepite come separate: consulenza, produzione di dispositivi su misura, supporto specialistico e accompagnamento nella fase di riabilitazione. Per il territorio bassanese l’apertura rappresenta quindi anche un ampliamento dell’offerta in un ambito che tocca salute, autonomia personale e inclusione.

Un centro unico tra laboratorio, ambulatori e palestra

Gli spazi superano i 3.000 metri quadrati e sono stati organizzati come un polo integrato. All’interno trovano posto showroom, officina ortopedica, laboratorio protesico, poliambulatorio specialistico, area per la riabilitazione, magazzino, uffici e sala congressi.

L’impostazione dichiarata è quella del percorso completo: valutazione iniziale, progettazione del dispositivo medico personalizzato, realizzazione tecnica, addestramento all’uso e fase successiva di recupero. Un modello che punta sul lavoro congiunto di più figure professionali per costruire risposte calibrate sui bisogni del paziente.

La giornata inaugurale del 13 giugno

L’open day, intitolato “Il Futuro del Movimento”, inizierà alle 10 con le visite guidate al laboratorio protesico e con la presentazione delle tecnologie utilizzate per protesi e ausili personalizzati. L’iniziativa si rivolge a cittadini, pazienti, operatori del settore, istituzioni e stampa.

Alle 11 sono previsti gli interventi di benvenuto di Emanuele Lolato e del sindaco di Bassano del Grappa Nicola Ignazio Finco, seguiti dal momento inaugurale con taglio del nastro e benedizione dei nuovi spazi.

Nel programma trova posto anche un confronto pubblico su protesica, riabilitazione e sport. Al tavolo parteciperanno, tra gli altri, Francesco Rucco, Manuela Lanzarin, Morena Martini, Andrea Nardin, la campionessa paralimpica Francesca Porcellato e gli atleti paralimpici Mattia Dal Pastro e Marco Pisani. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Alessandro Tich.

Nel corso della mattinata è annunciata inoltre la proiezione di un videomessaggio del presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia. Previsti anche laboratori per bambini dedicati ai temi del movimento, della salute e dell’inclusione, oltre al momento conviviale conclusivo.

Una crescita che passa dal Veneto

L’apertura di Bassano si inserisce in un percorso aziendale che parte da lontano. Le origini risalgono al 1975, quando la famiglia Lolato avvia l’attività a Cittadella. Successivamente, nel 2006, Emanuele Lolato apre il primo punto vendita ad Asiago, sviluppando il progetto imprenditoriale mentre completa la formazione in Tecniche ortopediche all’Università di Bologna.

Negli anni la presenza sul territorio veneto si è ampliata fino a costruire una rete di sedi operative distribuite tra diverse province. Nel 2025 è arrivato anche il passaggio legato allo storico punto vendita di famiglia a Cittadella, trasferito in una sede più ampia.

I numeri della rete e i servizi offerti

Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’esperienza accumulata nel comparto ortopedico-sanitario supera i cinquant’anni e coinvolge oltre 40 professionisti, tra tecnici ortopedici, podologi, fisioterapisti, terapisti occupazionali, protesisti e specialisti orthocare.

Nel 2025 sarebbero state seguite più di 50 mila persone attraverso attività di assistenza, prevenzione e riabilitazione, con oltre 4 mila dispositivi medici personalizzati realizzati nello stesso anno. Le sedi operative attive sono 9, mentre il fatturato consolidato 2025 viene indicato in 4,5 milioni di euro, con un obiettivo di crescita a 5 milioni per il 2026.

La rete veneta comprende Bassano del Grappa, dove il gruppo è presente sia in Viale Vicenza 55 sia nella nuova sede di Strada Rambolina 29, oltre ad Asiago, Vicenza, Santorso, Cittadella, Montebelluna e Treviso. A Thiene è indicata una prossima apertura. In queste sedi vengono proposti servizi di ortopedia sanitaria, podologia, consulenza sugli ausili, plantari, ortesi, busti, protesi personalizzate e percorsi legati al benessere e al recupero funzionale.

Il senso dell’operazione, nelle intenzioni dell’azienda, è riunire competenze tecniche, assistenza specialistica e attenzione alla persona in un unico luogo. Per Bassano significa l’arrivo di una struttura che punta a diventare un riferimento non solo commerciale, ma anche sanitario e riabilitativo per un’area ampia del Veneto.

Segui Veneto Today