Autunno nelle ville venete: sette aperture tra Colli Euganei, Vicentino e Bassanese
Tra il 17 ottobre e il 7 novembre 2026 tornano visite guidate, incontri e attività nei giardini storici di dimore private tra Padova e Vicenza.
L’autunno 2026 porta con sé un nuovo itinerario tra alcune delle dimore storiche più suggestive del Veneto. Per tre fine settimana, dal 17 ottobre al 7 novembre, sette residenze tra Padova e Vicenza accoglieranno il pubblico con un programma che unisce paesaggio, storia e divulgazione.
La rassegna si intitola “Natura in Villa” ed è promossa nell’ambito delle Dimore Amiche del Veneto con il patrocinio di ADSI Veneto. Al centro ci sono parchi, giardini, broli, boschi e corsi d’acqua che nel tempo hanno costruito l’identità di questi complessi, spesso ancora abitati e normalmente non sempre accessibili.
Per il pubblico veneto è un’occasione per leggere da vicino il rapporto tra architettura e ambiente in contesti molto diversi tra loro: dalle ville dei Colli Euganei alle residenze vicentine, fino ai luoghi legati alla tradizione paesaggistica del Bassanese. In calendario ci sono visite accompagnate, passeggiate a tema, presentazioni editoriali e laboratori pensati sia per adulti sia per bambini.
Le dimore coinvolte tra Padovano e Vicentino
Il percorso attraversa sette tappe: Villa Rosa a Teolo, Villa Priuli Crisanti in Val Liona, Villa Angarano Bianchi Michiel a Bassano del Grappa, Parco Frassanelle a Rovolon, il Castello di Thiene, Villa Valmarana ai Nani a Vicenza e Villa da Schio a Castelgomberto.
Il filo che unisce questi luoghi è la presenza di spazi verdi storici costruiti e trasformati nel corso dei secoli. Alberi monumentali, orti, collezioni botaniche, peschiere e giardini formali diventano così parte del racconto, non semplice sfondo delle visite ma elemento centrale dell’esperienza.
Si parte il 17 e 18 ottobre
Il debutto della rassegna è fissato per il fine settimana del 17 e 18 ottobre con le aperture di Villa Rosa, Villa Priuli Crisanti e Villa Angarano Bianchi Michiel. In queste prime giornate sono attesi anche alcuni ospiti chiamati ad approfondire il rapporto tra abitare, verde e paesaggio.
Tra i nomi annunciati figurano l’architetta Sophia Los, che presenta il libro “Io abito qui”, il Maestro Giardiniere Carlo Pagani con un intervento dedicato a “L’uomo e la rosa” e il dottore forestale Alberto Burbello, che affronterà il tema degli alberi monumentali alla luce del cambiamento climatico.
L’impostazione dell’iniziativa punta proprio a questo: affiancare alla visita delle proprietà competenze diverse, dai botanici ai paesaggisti, fino a forestali e apicoltori, per offrire una lettura più ampia del patrimonio verde custodito nelle ville.
Il 25 ottobre tra Frassanelle, Thiene e Vicenza
La seconda tappa è in programma domenica 25 ottobre e coinvolge tre sedi. A Parco Frassanelle è previsto un appuntamento con l’Accademia Galileiana dedicato alla storia vegetale del complesso, mentre al Castello di Thiene il pubblico troverà passeggiate botaniche, laboratori e la presentazione del volume “Paesaggi d’acqua nelle ville venete”, pubblicato da Marsilio Arte nel 2025.
A Vicenza, invece, Villa Valmarana ai Nani propone una giornata costruita attorno al crisantemo e al gusto settecentesco per le chinoiseries presenti nella Foresteria e nella Pagoda del Bosco. La garden designer Silvia Lignana Bellandi guiderà i visitatori tra le essenze di origine orientale del Bosco, nato a metà Settecento e successivamente restaurato e riaperto.
Nella stessa sede è previsto anche un laboratorio ispirato all’ikebana con Eriko Miyakawa. Per i più piccoli, invece, il programma include un’attività di arrampicata sugli alberi con Filippo Ambrosini e istruttori qualificati, aggiungendo una dimensione esperienziale alla giornata.
Finale il 7 novembre a Castelgomberto
La chiusura della rassegna è prevista sabato 7 novembre a Villa da Schio, a Castelgomberto. La dimora seicentesca conserva un parco settecentesco attraversato da tre viali di tigli e carpini, oltre a un giardino all’italiana con siepi di bosso e limoni e a una peschiera alimentata dal torrente Poscola.
In questo appuntamento conclusivo interverrà Pamela Nichele, paesaggista e architetta di giardini, con un approfondimento dedicato alle nuove piantagioni nei giardini storici in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. Seguirà la visita al parco insieme alla proprietà.
Nel complesso, “Natura in Villa” si inserisce in una stagione vivace per le dimore storiche del Veneto e offre ai visitatori un percorso che mette insieme patrimonio privato, cultura del paesaggio e occasioni di scoperta sul territorio. Tra Padova e Vicenza, l’iniziativa disegna così una mappa autunnale che valorizza luoghi poco ordinari e il legame profondo tra le ville venete e il loro ambiente.