Auto storiche tra le colline venete: a ottobre la 100Miglia riporta 60 equipaggi tra Follina, Valdobbiadene e Conegliano
La rassegna 2026 toccherà borghi, cantine e piazze della DOCG: sabato pomeriggio l’arrivo nel centro di Conegliano con le vetture d’epoca.
Le colline tra Conegliano e Valdobbiadene si preparano a fare da scenario a un nuovo fine settimana dedicato ai motori storici. Dal 9 all’11 ottobre 2026 torna infatti la 100Miglia, appuntamento che mette insieme turismo, paesaggio e passione automobilistica lungo un itinerario di circa 160 chilometri.
L’edizione numero ventuno coinvolgerà una sessantina di equipaggi e diversi centri del Trevigiano, con passaggi a Follina, Vidor, San Pietro di Feletto e naturalmente Conegliano e Valdobbiadene. Per chi segue la manifestazione da bordo strada, uno dei momenti più attesi sarà il transito conclusivo di sabato in via XX Settembre, previsto alle 16.
L’iniziativa porta la firma della Strada del Vino Conegliano e Valdobbiadene, che nel 2026 taglia il traguardo dei sessant’anni di attività. Il format resta quello che ha reso riconoscibile la manifestazione: vetture d’epoca in movimento, soste in luoghi simbolo del territorio e attenzione alle produzioni locali.
Il passaggio più atteso nel cuore di Conegliano
Per il pubblico del Veneto orientato verso l’evento, Conegliano sarà uno dei punti più facili da raggiungere e da vivere. Sabato 10 ottobre la carovana entrerà in città nel pomeriggio, con arrivo in via XX Settembre accompagnato dall’esibizione dei Tamburi & Sbandieratori della Dama Castellana.
Prima dell’approdo finale, le auto avranno già attraversato una parte significativa dell’area DOCG, fermandosi in aziende vitivinicole e in altre realtà del territorio. È proprio questo intreccio tra centro urbano, borghi e paesaggio collinare a dare alla 100Miglia un profilo diverso dal semplice raduno motoristico.
Come si sviluppa il weekend
L’apertura è fissata per venerdì 9 ottobre a Follina. Dalle 11 il ritrovo sarà in piazza Cavalieri del Tempio, mentre all’Ex Teatrino dell’Abbazia di Santa Maria troveranno spazio accoglienza e degustazioni con prodotti del territorio. Nel pomeriggio, alle 15.30, prenderà il via il prologo con tappe al Relais Althea di Vittorio Veneto e alla cantina Sommariva di Santa Maria di Feletto. La sera è in programma la cena di benvenuto alla Locanda da Lino di Solighetto.
Il giorno centrale della manifestazione sarà sabato 10 ottobre. A Valdobbiadene, in piazza Marconi, il ritrovo inizierà alle 9 e il primo equipaggio partirà alle 9.45. Il tracciato comprenderà soste da Toffoli a Refrontolo e da Valdo Spumanti a Valdobbiadene, quindi la tappa di mezzogiorno a Vidor, alla cantina La Tordera, dove è previsto il buffet.
Nel pomeriggio il percorso proseguirà con il passaggio alla Latteria Perenzin di San Pietro di Feletto e alla cantina Malibràn di Susegana, prima dell’ingresso a Conegliano. In serata, a Ca’ del Poggio, si terranno la cena finale e le premiazioni. Domenica 11 ottobre, infine, il programma si chiuderà con una visita guidata alla cantina Gemin a Valdobbiadene, alle 10.
Le vetture annunciate per l’edizione 2026
Sulle strade trevigiane sono attesi mezzi che coprono decenni di storia dell’automobile, con 21 marchi rappresentati. Tra i nomi annunciati figurano Alfa Romeo, Aston Martin, Bentley, Bugatti, Fiat, Ford, Jaguar, Lotus, Maserati, Mercedes, Porsche, Triumph, Volkswagen e Volvo, accanto ad altri costruttori storici.
Tra le presenze più osservate ci saranno la Bugatti T37 del 1927, indicata come vettura di apertura del corteo, e la Bentley 4 1/2 Litre del 1928 proveniente dall’Inghilterra. In elenco anche una Aston Martin Vantage del 1974 con equipaggio austriaco, una Leyland MGB del 1971 affidata a un team tedesco tutto femminile e una Fiat 1500 cabrio del 1964 destinata a chiudere la sfilata.
Territorio, cantine e tappe da seguire
La manifestazione si appoggia a una rete ampia di collaborazioni locali. Tra le aziende coinvolte compaiono Althea, Ballancin, Bortolin Angelo, Col Parè, Colesel, Colvendrà, Gabe Tenute, Gemin, Il Colle, La Tordera, Le Bertole, Malibran, Sommariva, Toffoli, Valdo Spumanti e Vigneto Vecio, oltre a Birra Follina e alla Bottega de Combai.
Accanto agli organizzatori lavorano anche il Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, il Club Serenissima Storico e i Comuni di Conegliano, Follina e Valdobbiadene, con il supporto di Visit Follina e della Pro Loco di Follina. Il patrocinio arriva inoltre dalla Regione del Veneto e dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Per chi vuole assistere dal vivo, i punti più accessibili restano il ritrovo di Follina, la partenza da Valdobbiadene, la sosta di Vidor, il passaggio a San Pietro di Feletto e soprattutto l’arrivo nel centro di Conegliano. Sarà lì che il legame tra motori d’epoca e paesaggio veneto troverà il suo momento più visibile per il pubblico.