Auronzo, morte della 26enne Veronica Zanette: la Procura attende tossicologici e istologici

Gli esami svolti finora non hanno indicato un decesso dovuto a cause naturali. Aperto a Belluno un fascicolo, per ora senza indagati.

19 maggio 2026 03:38
Auronzo, morte della 26enne Veronica Zanette: la Procura attende tossicologici e istologici -
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La morte di Veronica Zanette, 26 anni, continua a richiedere risposte. Dopo i primi riscontri medico-legali, la Procura di Belluno ha disposto ulteriori approfondimenti per chiarire il decesso della giovane avvenuto ad Auronzo di Cadore.

Il punto che emerge in questa fase è che l'autopsia non avrebbe orientato verso una spiegazione naturale della morte. Per questo l'inchiesta prosegue, in attesa dei risultati di laboratorio che dovranno definire con maggiore precisione il quadro.

Gli esami che dovranno chiarire le cause

L'incarico per l'esame autoptico è stato affidato all'anatomopatologo Antonello Cirnelli. Durante l'accertamento sono stati raccolti campioni biologici e tessuti, materiale che sarà ora sottoposto a verifiche specialistiche.

In particolare, i prossimi passaggi riguardano analisi tossicologiche e istologiche. Saranno questi esami a stabilire se nell'organismo della 26enne fossero presenti elementi o sostanze che possano aver avuto un ruolo nel malore che si è rivelato fatale.

Al momento, dalle verifiche eseguite non è arrivata una conclusione definitiva. Proprio l'assenza di un'indicazione chiara ha portato gli investigatori a mantenere aperte più ipotesi, senza sbilanciarsi sulle cause del decesso.

Il fascicolo aperto in Procura

Negli uffici giudiziari bellunesi è stato aperto un procedimento con l'ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. Il fascicolo, allo stato attuale, è contro ignoti.

Parallelamente agli accertamenti sanitari, chi indaga sta lavorando alla ricostruzione delle ultime ore di Veronica Zanette, per definire contatti, movimenti e contesto in cui la giovane ha trascorso il tempo prima di sentirsi male.

Il decesso e l'attesa nel Cadore

La 26enne è morta venerdì scorso nell'abitazione di un'amica ad Auronzo di Cadore. In un primo momento il decesso era stato collegato a un malore improvviso, ma gli sviluppi successivi hanno reso necessario un approfondimento più ampio.

La vicenda ha colpito profondamente il territorio cadorino, dove la giovane era conosciuta. Fino all'arrivo degli esiti tossicologici e istologici, il quadro resta quindi aperto e richiede cautela, sia nella ricostruzione dei fatti sia nell'individuazione di eventuali responsabilità.

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