Asolo celebra De André tra musica e racconto: al Castello Cornaro arriva “Sentiero De André”

Sabato 6 giugno serata dedicata a Faber nel giardino del Castello della Regina Cornaro. In programma lo spettacolo di LMI, con navetta e piano B al Duse in caso di pioggia.

29 maggio 2026 11:34
Asolo celebra De André tra musica e racconto: al Castello Cornaro arriva “Sentiero De André” -
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Ad Asolo una delle serate culturali di inizio giugno guarda a Fabrizio De André e alla sua eredità artistica. Sabato 6 giugno, alle 20.45, il giardino del Castello della Regina Cornaro ospiterà “Sentiero De André”, produzione di LMI Laboratorio Musicale Italiano pensata come un viaggio musicale e narrativo dentro l’opera del cantautore genovese.

L’iniziativa è promossa dall’Academia dei Rinnovati insieme al Comune di Asolo e porta in uno dei luoghi più suggestivi della città uno spettacolo che mette al centro testi, visione civile e atmosfera poetica di Faber. L’appuntamento punta a trasformare il concerto in un percorso emotivo, costruito tra canzoni, parole e immagini evocative.

Una serata nel segno di Faber

Il progetto nasce per rileggere i temi che hanno reso De André una figura imprescindibile della musica italiana: gli esclusi, i ribelli, la pietà per gli ultimi, lo sguardo critico sul potere e l’attenzione verso chi resta ai margini. La formula scelta da LMI non si limita all’esecuzione dei brani più noti, ma intreccia narrazione e interpretazione scenica.

La sceneggiatura è firmata da Giuseppe Cadamuro. Il contesto asolano, con il castello e il paesaggio collinare sullo sfondo, accompagna un allestimento pensato per le luci della sera, in sintonia con il tono raccolto e riflessivo dello spettacolo.

Le canzoni e i temi attraversati dallo spettacolo

Nel percorso trovano spazio pagine molto diverse del repertorio di De André. Si parte dai mondi degli emarginati e delle periferie morali, evocati anche attraverso titoli come “Città vecchia”, “Anime salve” e “Smisurata preghiera”, per poi passare alle figure femminili e alla dimensione della prostituzione raccontata in canzoni entrate nella memoria collettiva.

Lo sviluppo dello spettacolo tocca anche i ricordi della giovinezza del cantautore, il capitolo doloroso del sequestro in Sardegna richiamato da “Hotel Supramonte”, il legame con Genova e con la sua lingua, fino alla vena più corrosiva e ironica affidata a “Don Raffaè”. L’idea è quella di accompagnare il pubblico dentro un itinerario coerente, più che in una semplice successione di brani.

Chi sale sul palco ad Asolo

A dare voce a questo lavoro sarà il gruppo di artisti di LMI Laboratorio Musicale Italiano, realtà nata nel 2010 su iniziativa di Giuseppe Cadamuro con l’obiettivo di sviluppare progetti di teatro-canzone. Nel cast figurano Massimo D’Onofrio nel ruolo di Faber, lo stesso Cadamuro alla voce, Andrea Uliana alle tastiere, Francesca Balestri al violino, Nik Chiappini alla batteria, Valter Bertollo al basso e Ale Modenese tra chitarra e voce.

Negli anni la compagnia ha portato i propri lavori in numerosi teatri del Nordest, costruendo un percorso riconoscibile tra musica d’autore e drammaturgia. Oggi il manifesto artistico del gruppo comprende “Sentiero De André”, “Cantautorando” e “Una notte d’inverno un viaggiatore”.

Informazioni utili per il pubblico

Il lavoro dedicato a De André aveva debuttato il 24 gennaio al Teatro Rex di Padova, in apertura del Festival d’Autore 2026. L’approdo ad Asolo si inserisce nella programmazione che l’Academia dei Rinnovati porta avanti con continuità in città: la stessa compagnia era già stata ospite lo scorso dicembre al Teatro Eleonora Duse.

Per la data del 6 giugno il biglietto unico è di 15 euro ed è consigliata la prenotazione. In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Eleonora Duse. È inoltre previsto un servizio navetta dalle 20 dai parcheggi dell’Ospedale di Asolo in via Forestuzzo, della Cipressina e delle Scuole Elementari, sempre in via Forestuzzo. La serata è sostenuta da Piovesan Assicurazioni, Bacchin e Associati e Libreria Ubik di Asolo.

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