Ariano nel Polesine, operaio di 20 anni trasferito a Padova dopo una folgorazione in un impianto di biogas
L’infortunio è avvenuto giovedì mattina in uno stabilimento del Polesine. Il giovane ha riportato ustioni molto serie ed è stato portato in elicottero in ospedale.
Un infortunio grave in un impianto del Polesine ha coinvolto un lavoratore di 20 anni, ricoverato dopo essere stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava al lavoro ad Ariano nel Polesine.
L’episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì 5 novembre all’interno di uno stabilimento che opera nel settore del biogas. Le ustioni riportate dal giovane hanno richiesto un trasferimento rapido in una struttura ospedaliera specializzata.
Le prime informazioni indicano comunque che, pur in un quadro clinico serio, il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita.
Trasferimento urgente verso l’ospedale di Padova
Dopo le prime cure prestate dal personale sanitario, è stato attivato anche l’elisoccorso per accelerare il trasporto del ferito verso Padova, dove si trova un reparto attrezzato per il trattamento delle ustioni più complesse.
La decisione di ricorrere al volo sanitario è stata legata proprio alla natura delle lesioni provocate dalla folgorazione, giudicate di particolare gravità dai soccorritori.
Cosa è successo nello stabilimento
L’infortunio si è verificato durante l’attività ordinaria all’interno dell’impianto. Su quanto abbia provocato la scarica elettrica restano però ancora diversi aspetti da chiarire.
Da una prima ricostruzione, il ventenne sarebbe stato investito da corrente elettrica mentre stava svolgendo le proprie mansioni. L’impatto gli ha causato ferite importanti, soprattutto sotto forma di ustioni.
Non sono stati diffusi, al momento, ulteriori dettagli sulle operazioni che stava eseguendo nell’istante in cui è rimasto ferito.
Verifiche affidate allo Spisal dell’Ulss 5 Polesana
Nello stabilimento sono arrivati anche i tecnici dello Spisal dell’Ulss 5 Polesana, chiamati a ricostruire con precisione il contesto in cui si è verificato l’infortunio.
Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine della folgorazione e verificare tutti gli elementi legati alla sicurezza dell’ambiente di lavoro. È da queste verifiche che potrà emergere un quadro più definito delle cause dell’accaduto.
Resta quindi aperto il lavoro di ricostruzione, mentre l’attenzione principale in queste ore è rivolta alle condizioni del giovane operaio ricoverato a Padova.