All’Hall di Padova il tour di Fabrizio Moro parte con una voce veneta: sul palco anche Giulia Trovò
La cantautrice trevigiana aprirà la serata del 23 ottobre all’Hall, debutto del nuovo tour di Fabrizio Moro nei club italiani.
La prima tappa del nuovo tour nei club di Fabrizio Moro passerà da Padova e, ad aprire la serata, ci sarà un nome del territorio veneto. Venerdì 23 ottobre, alle 21, all’Hall salirà infatti sul palco Giulia Trovò, cantautrice trevigiana scelta per accompagnare l’avvio di “Non ho paura di niente live 2026”.
Per il pubblico padovano sarà quindi anche l’occasione di ascoltare da vicino un’artista che negli ultimi mesi ha consolidato il proprio percorso tra nuovi brani, concerti e riconoscimenti in ambito nazionale. La data padovana assume così un doppio interesse: l’inizio del viaggio live di Moro e una vetrina importante per una giovane voce veneta.
Una partenza da Padova con spazio anche ai talenti del Veneto
Il tour prenderà il via proprio dall’Hall, con una scaletta che ripercorrerà i passaggi più noti della carriera di Fabrizio Moro insieme ai pezzi più recenti legati al nuovo album. Dentro questa cornice si inserisce la presenza di Giulia Trovò, chiamata ad aprire la serata inaugurale.
Non è un dettaglio secondario: partire da Padova con un’artista del territorio in apertura aggiunge un segnale preciso anche per la scena musicale veneta, che continua a trovare spazio in appuntamenti di rilievo nazionale.
Il percorso recente di Giulia Trovò
Tra le esperienze più recenti della cantautrice c’è la partecipazione a Musicultura, dove è arrivata tra gli otto finalisti. Nello stesso periodo ha pubblicato “Se non dovessi più tornare”, brano che guarda a una stagione storica drammatica e alle conseguenze lasciate nella vita quotidiana di chi l’ha attraversata o ne ha ereditato il peso.
Prima ancora si era fatta conoscere con “Per Giulia”, singolo tratto dal primo album “Agape”, uscito nel 2025 con la produzione di Lodovico Saccol. Il brano si muove su un piano più intimo e personale, rivolgendosi a quella parte fragile di sé che spesso resta in silenzio e che invece chiede ascolto.
Nel 2026 è stata inoltre finalista a Musicultura e si è esibita anche al MEI di Faenza, due passaggi che hanno contribuito a rafforzarne la visibilità oltre il contesto locale.
Dalle prime lezioni nel Trevigiano ai live
La musica entra presto nella sua vita. A 8 anni comincia a studiare chitarra all’associazione musicale “G. Tartini” di Monastier di Treviso; qualche anno dopo, nella stessa realtà, arriva anche il canto. La scrittura originale si affaccia invece già nell’adolescenza: a 15 anni firma la sua prima canzone, “Scusa”.
Con quel brano partecipa nel 2021 a diversi concorsi, tra cui “Fiore d’argento” e “Cantaingiro”. Nel tempo, grazie anche all’esperienza con la scuola di musica e al progetto “Le note nel cuore”, ha avuto modo di esibirsi in piccoli live nel territorio trevigiano, costruendo passo dopo passo il proprio repertorio davanti al pubblico.
Accanto all’attività artistica porta avanti anche un impegno nel sociale: dal 2023 è volontaria nell’associazione ANFFAS di Treviso, dove segue attività di musicoterapia con ragazzi delle medie con lievi disabilità e suona con il gruppo “Black Boys”.
Nel suo cammino c’è stato anche un appuntamento benefico a Portogruaro, “La mia storia”, dove ha condiviso il palco con artisti e volti noti dello spettacolo come Pupo, Mal e Paolo Ruffini. La serata del 23 ottobre a Padova si inserisce ora in questo percorso di crescita, davanti a un pubblico ampio e in una data dal forte valore simbolico.