AIDO rafforza la presenza nella Marca: torna il gruppo di Vittorio Veneto e crescono soci e iniziative
A Pianezze il bilancio provinciale dell’associazione: 37 realtà attive nel Trevigiano, quasi 40mila iscritti e un lavoro sempre più esteso nelle scuole.
La rete di AIDO nel Trevigiano si allarga ancora e ritrova un presidio in un centro importante della provincia. Con la ricostituzione del gruppo comunale di Vittorio Veneto, le realtà attive nella Marca arrivano a 37, segnale di una presenza che punta a consolidarsi nei territori e a rendere più capillare la sensibilizzazione sulla donazione.
L’aggiornamento è stato condiviso domenica 12 luglio al Tempio Internazionale del Donatore di Pianezze, nel territorio di Valdobbiadene, durante la 53ª Festa del Donatore promossa da AIDO Provinciale Treviso. All’incontro hanno partecipato più di cento volontari insieme alle loro famiglie.
Un ritorno che pesa nella geografia associativa
La riattivazione del gruppo vittoriese è la novità più significativa emersa nel corso della giornata. Negli ultimi due anni l’associazione ha infatti lavorato su più fronti per rafforzare la propria organizzazione locale: dall’intercomunale Treviso-Silea alla ripartenza di Altivole, passando per la nascita di Castelfranco e per l’unificazione tra Crespano e Paderno nel gruppo AIDO Pieve del Grappa.
Il presidente provinciale Angelino Tronchin ha indicato proprio in questa crescita territoriale uno dei passaggi centrali per mantenere vivo il rapporto con le comunità. Più gruppi attivi, nelle intenzioni dell’associazione, significano infatti più volontari presenti, più occasioni pubbliche e una maggiore continuità nelle attività di informazione.
Quasi 40mila iscritti in provincia
Accanto alla riorganizzazione dei gruppi, AIDO Treviso presenta anche numeri in aumento. Oggi i soci in provincia sono 39.899, con 1.197 adesioni in più rispetto al 2024. L’incremento corrisponde a una crescita del 3 per cento.
Nel quadro regionale, Treviso si colloca al terzo posto in Veneto per numero di iscritti, dietro Vicenza e Verona. Tronchin ha inoltre ricordato come il Veneto risulti la prima regione italiana per donatori per milione di abitanti, un dato che chiama in causa il lavoro condiviso di associazioni, sanità, Centro regionale trapianti e famiglie.
La rete provinciale comprende oggi i gruppi comunali di Altivole, Caerano di San Marco, Carbonera, Castelfranco Veneto, Castelcucco, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Colle Umberto, Cornuda, Crocetta del Montello, Falzè di Piave-Sernaglia della Battaglia, Fontanelle, Mansuè, Maser, Monastier di Treviso, Montebelluna, Ormelle, Pieve del Grappa, Pieve di Soligo, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Povegliano, Preganziol, Riese Pio X, Roncade, Salgareda, San Biagio di Callalta, San Zenone degli Ezzelini, Tarzo-Revine Lago, Trevignano, Treviso-Silea, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Zenson di Piave, Zero Branco e Nervesa della Battaglia.
Il lavoro con gli studenti resta uno dei cardini
Un altro dato che fotografa la fase di espansione riguarda l’attività nelle scuole della Marca. Nell’ultimo anno scolastico i volontari AIDO hanno incontrato 4.656 studenti: 519 nelle primarie, 1.334 nelle secondarie di primo grado e 2.803 nelle superiori.
Alle lezioni e agli incontri nelle classi si sono affiancati anche il concorso rivolto agli istituti scolastici, chiuso con 32 elaborati, e una campagna di sensibilizzazione sviluppata insieme a Ulss 2 (Cot) e alla Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto di Treviso.
La festa di Pianezze tra memoria e impegno pubblico
La mattinata al Tempio del Donatore si è svolta secondo il programma tradizionale della ricorrenza, con il ritrovo dei partecipanti, la sfilata dei labari dei gruppi comunali, la celebrazione della messa accompagnata da una corale di Valdobbiadene e l’omaggio floreale all’effige del donatore.
Alla manifestazione hanno preso parte anche il presidente di AIDO Veneto Valentino Rossin, una delegazione di AIDO Provinciale Vicenza e numerose rappresentanze della provincia trevigiana. Per l’associazione, il bilancio uscito da Pianezze consegna un dato preciso: la struttura sul territorio si sta allargando e il ritorno di Vittorio Veneto aggiunge un tassello importante a questo percorso.