Ad Altavilla il Lean Day di CUOA guarda al lato umano del cambiamento in azienda

Il 12 novembre manager e professionisti attesi a CUOA Business School: tra gli ospiti Giorgio Nardone e i vertici di imprese del territorio.

05 novembre 2026 11:23
Ad Altavilla il Lean Day di CUOA guarda al lato umano del cambiamento in azienda -
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Non solo metodi, indicatori e organizzazione del lavoro. Ad Altavilla Vicentina il prossimo Lean Day di CUOA Business School mette al centro un tema che tocca da vicino le imprese venete: il peso di comportamenti, leadership ed emozioni quando un’azienda prova a cambiare davvero.

L’appuntamento è fissato per giovedì 12 novembre e arriva in un anno simbolico per il Lean Center della scuola, che celebra vent’anni di attività accanto a imprenditori, manager e professionisti. Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “La persona al centro - Comportamenti ed emozioni nelle trasformazioni snelle”.

La giornata riunirà ad Altavilla Vicentina figure del mondo accademico e aziendale, con la partecipazione dello psicoterapeuta Giorgio Nardone e di Pierluigi Tosato, CEO di Massimo Zanetti Beverage Group. L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti utili per leggere il cambiamento organizzativo non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche da quello relazionale e umano.

Un confronto che parte dalle persone

Nel tessuto produttivo veneto, dove innovazione ed efficienza restano parole chiave, CUOA propone un passaggio ulteriore: capire perché molte trasformazioni si fermino a metà quando non riescono a coinvolgere davvero chi lavora nelle organizzazioni. Da qui la scelta di dedicare il Lean Day 2026 all’intelligenza emotiva applicata all’impresa.

Ad aprire i lavori, dalle 9, saranno Federico Visentin e Giuseppe Caldiera, presidente e direttore generale della Business School. Seguirà l’introduzione di Silvia Cariolato e Andrea Furlan, responsabili del CUOA Lean Center. In mattinata è previsto poi l’intervento di Giorgio Nardone, incentrato sulle strategie per migliorare performance individuali e di gruppo attraverso la gestione di sé.

Nello stesso blocco troverà spazio anche l’intervento di Andrea Furlan, che affronterà il rapporto tra trasformazione organizzativa e dimensione emotiva, mentre Pierluigi Tosato porterà l’esperienza di impresa sul tema della leadership capace di accompagnare i collaboratori verso nuovi obiettivi.

Il pomeriggio tra workshop e casi applicati

Dalle 14 il programma cambierà formato e punterà su sessioni parallele pensate in chiave esperienziale. I partecipanti potranno infatti scegliere tra diversi percorsi costruiti con partner che operano sul fronte del miglioramento organizzativo.

Auxiell lavorerà sullo sviluppo delle risorse umane nei contesti produttivi, soffermandosi sull’evoluzione del caporeparto in una funzione più vicina al coaching. Considi proporrà invece un focus sul Lean Action Learning, con l’attenzione rivolta al ruolo delle persone nella soluzione dei problemi quotidiani.

Kaizen Institute presenterà approcci orientati a una marginalità sostenibile, mettendo in relazione risultati economici, comportamenti e routine manageriali. Spark Innovation Catalysts si concentrerà sul Pensiero Kaizen e sulla capacità di tradurre i micro-miglioramenti in risultati concreti, anche superando ostacoli interni alle organizzazioni. È previsto inoltre l’intervento di Fabio Camorani, Lean Leader di Electrolux, dedicato agli strumenti operativi per affrontare contesti complessi e sviluppare competenze insieme a una migliore gestione del tempo.

Le voci delle imprese in chiusura

L’ultima parte della giornata, a partire dalle 16.30, sarà affidata a una tavola rotonda moderata da Andrea Furlan. Il confronto vedrà la presenza di Stefano Dindo di Var Group, Maurizio Marchesini di Rhoss, Katia Menin di Komatsu Italia Manufacturing, Enrico Nardi di Omnia Technologies e Andrea Rosa di Remazel Engineering, società del gruppo Fincantieri.

Il dialogo finale sarà dedicato alle esperienze maturate sul campo, tra cambiamenti organizzativi, criticità affrontate e pratiche ritenute più efficaci. La conclusione dell’evento è prevista alle 18, con uno spazio pensato anche per il networking tra i partecipanti.

Nelle parole di Giuseppe Caldiera, il Lean Day si inserisce in un percorso con cui CUOA promuove da anni la cultura lean come strumento di miglioramento continuo e di creazione di valore. Un impegno che nel 2026 assume un peso particolare proprio per l’anniversario del Lean Center.

Fondata nel 1957, CUOA Business School rappresenta una realtà storica della formazione manageriale, con oltre 8mila persone coinvolte ogni anno in più di 300 programmi. La sede di Altavilla Vicentina continua così a proporsi come punto di riferimento per il confronto tra università, professioni e sistema produttivo, con uno sguardo rivolto alla competitività delle imprese e alla qualità della leadership.

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