A4 verso Trieste, riaperto il tratto tra San Donà e Cessalto dopo lo schianto mortale
Nel Veneziano un’auto ha urtato un mezzo pesante in coda e ha preso fuoco. La vittima è il conducente della vettura, disagi alla circolazione nel pomeriggio.
È stato riaperto nel tardo pomeriggio il tratto dell’A4 tra San Donà e Cessalto in direzione Trieste, dopo l’incidente mortale che ha bloccato la circolazione nel Veneziano. Resta invece l’uscita obbligatoria a San Donà, con possibilità per i veicoli di utilizzare la rotatoria e rientrare dallo stesso svincolo per proseguire in autostrada.
Il sinistro si è verificato nel pomeriggio lungo la carreggiata est, nel tratto a tre corsie compreso tra Meolo e San Donà, in prossimità del chilometro 424 e dell’area di Noventa di Piave. A perdere la vita è stato il conducente di un’auto che, dopo l’urto, è stata interessata da un incendio.
Code segnalate e impatto con un camion
In base alle prime informazioni raccolte, la vettura avrebbe proseguito per alcune centinaia di metri sulla corsia centrale, fino a raggiungere un mezzo pesante che si trovava in coda davanti a sé. Lo scontro è stato molto violento e, poco dopo, l’auto ha preso fuoco.
Al momento dell’incidente, il traffico rallentato tra San Donà e Cessalto era già segnalato dai pannelli a messaggio variabile. Un elemento che ora rientra nel quadro complessivo dell’accaduto, insieme alla posizione dei mezzi e alle condizioni della carreggiata al momento dello schianto.
L’intervento lungo la tratta del Veneziano
Nell’area sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di San Donà di Piave, affiancati dai colleghi di Motta di Livenza. Le squadre hanno lavorato per spegnere le fiamme, mettere in sicurezza i veicoli coinvolti e operare sull’abitacolo della macchina.
Con loro anche il personale sanitario del Suem 118, la Polizia Stradale e gli operatori di Autostrade Alto Adriatico. Per l’automobilista, però, non è stato possibile fare nulla.
Viabilità condizionata per ore
Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto nel nodo di San Donà, dove per diverse ore la gestione del traffico ha richiesto deviazioni e limitazioni. L’incidente è avvenuto in un punto particolarmente delicato della rete autostradale veneta, spesso interessato da forti volumi di transito verso il confine orientale.
La riapertura del tratto tra San Donà e Cessalto ha consentito di alleggerire la situazione, anche se la regolazione della circolazione è rimasta affidata a un sistema di uscita e successivo rientro allo svincolo di San Donà.
Gli accertamenti sulla dinamica
I rilievi sono affidati alla Polizia Stradale, che dovrà ricostruire con precisione la sequenza dell’accaduto: dall’avvicinamento dell’auto al mezzo pesante fino all’incendio sviluppatosi dopo l’impatto.
Resta il bilancio più grave, con una persona deceduta lungo una delle arterie principali del Veneto orientale. Un episodio che ha avuto pesanti ripercussioni sulla mobilità del pomeriggio e che riporta l’attenzione sulla sicurezza nei tratti autostradali interessati da rallentamenti e code improvvise.