A4, notte di lavori riusciti tra Portogruaro e San Stino: cavalcavia posato e traffico ripartito in anticipo

Completato il varo della parte centrale del nuovo sovrappasso Pradipozzo-Lison: carreggiate di nuovo aperte alle 3.15, prima del previsto.

07 giugno 2026 11:46
A4, notte di lavori riusciti tra Portogruaro e San Stino: cavalcavia posato e traffico ripartito in anticipo -
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La finestra notturna scelta per il cantiere sulla A4 si è chiusa prima del previsto. Tra Portogruaro e San Stino di Livenza il traffico è tornato a scorrere alle 3.15, dopo la posa della struttura centrale del nuovo cavalcavia Pradipozzo-Lison, intervento inserito nel più ampio piano di adeguamento dell'arteria verso Venezia e Trieste.

Per chi percorre abitualmente questo tratto del Veneto orientale, il dato più rilevante è proprio il tempo di riapertura: quasi tre ore di anticipo rispetto alla tabella prevista per un'operazione tecnica di particolare complessità, eseguita sopra la sede autostradale.

Il passaggio chiave del cantiere

Al centro dell'intervento c'era la campata principale del sovrappasso, lunga 59 metri e larga 11,90, con un peso complessivo di circa 230 tonnellate. Si tratta dell'elemento più impegnativo del nuovo manufatto in costruzione nel territorio comunale di Portogruaro.

La struttura è composta da 12 conci di trave uniti tra loro. Prima è stata movimentata all'interno dell'autostrada con due carrelloni a 6 assi, poi issata e collocata sulle nuove pile grazie a due autogru con capacità massima rispettivamente di 400 e 500 tonnellate.

La fase di sollevamento e sistemazione in quota si è conclusa in circa 40 minuti, consentendo di chiudere rapidamente la parte più delicata della lavorazione.

Un'opera pensata per la A4 che cambia

Il nuovo cavalcavia S.C. Pradipozzo-Lison avrà dimensioni nettamente superiori rispetto al precedente. A lavori ultimati raggiungerà i 104 metri di sviluppo complessivo, contro i circa 46 del vecchio attraversamento.

Crescerà anche la sezione utile: dagli 8,6 metri attuali si passerà a 11,90 metri. Un adeguamento che risponde alle esigenze del futuro assetto dell'autostrada in un tratto strategico per i collegamenti del Veneto orientale.

Le prossime lavorazioni previste

Dopo il montaggio della parte centrale, il cantiere proseguirà con il varo delle campate laterali nelle prossime settimane. Il percorso non è quindi concluso, ma il passaggio della notte rappresenta uno snodo decisivo nell'avanzamento dell'opera.

Il sovrappasso è progettato per accogliere la futura terza corsia della A4 tra San Donà di Piave e Portogruaro. Come altri manufatti previsti lungo questo asse, è stato dimensionato anche in funzione di un possibile ulteriore ampliamento con una quarta corsia.

Per la viabilità dell'area portogruarese e per una delle dorsali più trafficate del Nordest, il risultato della notte conferma il peso di un intervento che punta a rendere più moderna e capiente l'infrastruttura, riducendo al minimo l'impatto sui tempi di percorrenza durante le fasi di cantiere.

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