A Vicenza una serata dedicata ai boschi: al Patronato Leone XIII arriva il documentario “Forest”

Mercoledì 4 novembre la proiezione del film di Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, con il CAI Vicenza, tra Vaia, Monte Meletta e futuro del territorio.

A cura di Web Team Web Team
28 ottobre 2026 13:40
A Vicenza una serata dedicata ai boschi: al Patronato Leone XIII arriva il documentario “Forest” -
Condividi

I boschi dell’Altopiano e le ferite lasciate da Vaia tornano al centro di un appuntamento pubblico a Vicenza. Mercoledì 4 novembre, alle 20.30, il Cinema Patronato Leone XIII ospita la proiezione di “Forest - Il futuro ha radici antiche”, documentario firmato da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon e distribuito da Cineblend.

L’iniziativa, realizzata insieme alla sezione vicentina del CAI, propone una riflessione che parte dal paesaggio montano più vicino al territorio berico e si allarga ai temi della cura dell’ambiente, della prevenzione e del rapporto tra comunità e risorse naturali.

Dal Monte Meletta una storia che riguarda tutto il Veneto

Uno dei nuclei del racconto è il Monte Meletta, nel territorio di Gallio, sull’Altopiano dei Sette Comuni. Qui il film osserva gli effetti lasciati dalla tempesta Vaia e quelli successivi del bostrico, l’insetto che colpisce gli abeti rossi e che ha trovato terreno favorevole nelle aree già compromesse dal maltempo.

Il documentario usa quel contesto come punto di partenza per mostrare quanto un bosco sia un sistema fragile, ma anche quanto il suo equilibrio dipenda da scelte tecniche, conoscenza e continuità negli interventi. Non solo scenario naturale, dunque, ma parte viva del territorio e della sua tenuta nel tempo.

Vicenza, il 4 novembre torna “Forest” con una proiezione al Patronato Leone XIII
Vicenza, il 4 novembre torna “Forest” con una proiezione al Patronato Leone XIII

Un mestiere poco visibile raccontato sul grande schermo

La pellicola porta l’attenzione su chi lavora ogni giorno tra alberi, versanti e aree forestali, un ambito spesso percepito in modo superficiale. Il film entra invece nella concretezza della gestione del bosco, mostrando attività e competenze che raramente emergono nel dibattito pubblico.

Nel racconto trovano spazio anche i percorsi di formazione: protagonisti sono due ragazze e due ragazzi impegnati in un corso forestale, accompagnati dai fratelli Michele e Giorgio Sambugaro, figure esperte che li seguono nel passaggio dall’apprendimento teorico al lavoro sul campo.

Tra ambiente, sicurezza e nuove competenze

Il film insiste su un punto preciso: prendersi cura delle foreste oggi richiede professionalità aggiornate, capacità di leggere i rischi e attenzione alla sostenibilità. È un lavoro che unisce esperienza, innovazione, sicurezza e responsabilità ambientale.

In questo senso, “Forest” supera una visione soltanto contemplativa del paesaggio e propone una lettura più ampia, dove il bosco è insieme patrimonio naturale, presidio territoriale e risorsa legata anche alla bioeconomia. Un tema che tocca da vicino anche il Veneto, regione che conosce bene il valore delle aree montane e le conseguenze degli eventi estremi.

La tappa vicentina rientra in un percorso di proiezioni che attraversa l’Italia con l’obiettivo di far conoscere meglio il mondo forestale. Per il pubblico cittadino sarà l’occasione per guardare con occhi diversi luoghi non lontani da Vicenza e per interrogarsi su quale futuro si voglia costruire per i boschi e per le comunità che li abitano.

Segui Veneto Today