A Venezia atterra il volo Wizz Air per Roma dopo un allarme: scalo lagunare usato come alternativa
Il collegamento partito da Praga è stato fatto scendere al Marco Polo dopo una segnalazione su una possibile minaccia. Non confermata la presenza di ordigni.
Il Marco Polo è diventato lo scalo di destinazione improvvisato per un volo Wizz Air che avrebbe dovuto chiudere la tratta a Roma. Nella giornata di venerdì 6 novembre 2026, l'aereo partito da Praga è stato infatti indirizzato su Venezia dopo una segnalazione legata a una possibile minaccia a bordo.
L'episodio è stato confermato da fonti aeroportuali. Al momento, però, non risultano conferme sulla presenza di un ordigno all'interno del velivolo.
Il ruolo dello scalo veneziano
La scelta di far atterrare l'aereo in laguna ha spostato l'attenzione sullo scalo veneziano, utilizzato come punto di approdo dopo il cambio di programma deciso durante il tragitto. Il collegamento della compagnia ungherese era diretto nella capitale, ma il piano di volo è stato rivisto in via precauzionale.
Non sono stati ancora diffusi elementi su quanti passeggeri fossero a bordo, né sull'orario preciso dell'arrivo a Venezia. Restano da chiarire anche i passaggi con cui l'allerta è stata trasmessa alle autorità competenti.
Che cosa si sa della segnalazione
Le informazioni disponibili indicano che la rotta è stata modificata dopo una comunicazione relativa a un possibile rischio esplosivo. È questo l'elemento che ha portato alla decisione di non proseguire verso Roma e di puntare invece sul Marco Polo.
Nelle ore successive non è emersa alcuna conferma sull'effettiva esistenza di una bomba. Il quadro, quindi, resta legato a una segnalazione che ha imposto misure immediate ma sulla quale mancano ancora dettagli ufficiali completi.
La precisazione sulla telefonata a Fiumicino
Una prima ricostruzione circolata attraverso ANSA riferiva di una chiamata arrivata alla torre di controllo di Fiumicino. Questa versione è stata poi corretta.
Da parte di fonti aeroportuali è infatti arrivata una smentita su quel punto specifico: la segnalazione che ha fatto scattare il cambio di destinazione non sarebbe giunta con quella modalità. Resta quindi aperto il nodo sull'origine esatta dell'allerta.
Per Venezia si è trattato di un atterraggio non previsto che ha portato lo scalo cittadino al centro di una gestione delicata. In attesa di ulteriori chiarimenti, il dato certo è che il volo destinato a Roma ha concluso il suo viaggio al Marco Polo.