A San Vendemiano due mesi dedicati ai pionieri del cielo: in municipio la rassegna sul collegamento Venezia-Vienna
Dal 26 settembre all’8 novembre esposizione gratuita e quattro appuntamenti pubblici per rileggere una pagina veneta delle origini del trasporto aereo.
Un capitolo poco frequentato della storia veneta del Novecento torna al centro dell’attenzione a San Vendemiano, dove l’autunno 2026 si apre con una rassegna dedicata alle origini dell’aviazione civile. Il Comune, insieme a SV Arte, propone “Ali sulle Colline. Cent’anni dal volo Transadriatica Venezia-Vienna”, iniziativa che richiama il collegamento aereo del 1926 tra Venezia e la capitale austriaca.
L’apertura è prevista per sabato 26 settembre alle 17.45 negli spazi espositivi del Municipio, in via Alcide de Gasperi 55. La mostra è curata da Claudia Meneghin con la collaborazione di Lorena Gava; al termine dell’inaugurazione sono annunciati un momento musicale con Giada Valenti e un brindisi conclusivo.
Un percorso tra documenti, motori e arte contemporanea
Il pubblico potrà visitare gratuitamente l’esposizione fino all’8 novembre. Gli orari fissati sono il sabato dalle 15 alle 18, mentre la domenica l’apertura sarà sia al mattino, dalle 10 alle 12, sia nel pomeriggio, dalle 15 alle 18.
Il progetto mette insieme materiali di epoche diverse per raccontare come prese forma il trasporto aereo civile italiano: fotografie storiche, carte d’archivio, oggetti legati ai primi voli e opere contemporanee ispirate al tema del volo. Il riferimento territoriale più forte è quello dell’aeroporto “G. Nicelli” del Lido di Venezia, punto decisivo per i primi collegamenti civili veneziani.
Tra i pezzi annunciati compaiono un motore stellare con elica originale, apparecchi fotografici d’epoca e altri cimeli dei primi anni dell’aviazione commerciale. In mostra anche Renato Casaro, autore di “In attesa del volo”, immagine scelta per la locandina, mentre la fotografia firmata da Pietro Casonato è stata concessa dall’Associazione Ca’ Lozzio Incontri di Oderzo.
Il filo veneto della Transadriatica
Al centro del racconto c’è Renato Morandi, ingegnere nato ad Ancona nel 1902, legato alla nascita della Società Anonima di Navigazione Aerea “Transadriatica”. Il passaggio a Venezia nel 1925 segnò una fase importante: la compagnia scelse infatti il Lido come propria base, contribuendo allo sviluppo dei primi servizi civili con velivoli terrestri.
Fu proprio Morandi, nell’agosto 1926, a essere protagonista del primo volo civile italiano sulla tratta Venezia-Vienna, episodio che aprì una stagione nuova per l’aviazione commerciale del Paese. La sua vicenda personale si concluse nel 1930 all’aeroporto del Littorio, mentre stava fotografando un aereo della compagnia. In seguito la Transadriatica confluì nella società dalla quale sarebbe poi nata Alitalia.
Si tratta di una pagina storica rimasta a lungo in secondo piano e riportata all’attenzione anche da Pier Paolo Becich di San Servolo, oggi proprietario della villa che appartenne alla famiglia Morandi nella frazione di San Michele, a San Pietro di Feletto. Becich è anche autore del romanzo “Il Leone Alato”, ispirato proprio a questa esperienza imprenditoriale e aeronautica.
Quattro date tra libri, conferenze e musica
Accanto alla parte espositiva, il calendario propone quattro incontri pubblici. L’8 ottobre alle 20.30 sarà presentata la raccolta “Il volo nella Storia dell’Arte”, a cura di Lorena Gava, con un approfondimento di Claudia Meneghin su Amelia Venturini, artista che ideò la “Rondinella”, simbolo della Transadriatica.
Il 14 ottobre, sempre alle 20.30, spazio al libro “Il Leone Alato” di Pier Paolo Becich di San Servolo. Il 22 ottobre, ancora alle 20.30, interverrà invece il colonnello Roberto Sardo con la conferenza “La Frontiera delle nuvole”.
La chiusura della rassegna è fissata per venerdì 6 novembre alle 18 con la presentazione del volume “Nei cieli di San Marco. Storia del volo a Venezia, dal 1784 a oggi” di Pietro Lando. A seguire è previsto il concerto della Piccola Orchestra Veneta diretta dal maestro Giancarlo Nadai.
Patrocini e contatti
L’iniziativa conta sul patrocinio della Regione del Veneto, dell’Associazione delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità e dell’aeroporto “G. Nicelli” del Lido di Venezia. Tra i partner figurano Associazione Ca’ Lozzio Incontri, Perin Generators Group, Comitato Imprenditori Veneti, Piave 2000 e Diotisalvi.
Per informazioni la rassegna mette a disposizione il numero 0438.408970. Per il territorio trevigiano è anche un’occasione per rileggere, attraverso documenti e testimonianze, un legame diretto tra il Veneto e i primi anni dell’aviazione civile italiana.