A Portogruaro il nuovo circolo ORA! parte dai più giovani: all’esordio pubblico prevalgono gli under 35
Nel debutto del gruppo locale, il coordinatore Marco Berti segnala una presenza giovanile ampia e un clima di partecipazione che ora chiede continuità.
Il segnale che arriva dal debutto del circolo ORA! di Portogruaro riguarda soprattutto l’età di chi si è presentato all’appuntamento inaugurale. Secondo quanto riferito dal coordinatore cittadino Marco Berti, la sala era composta in prevalenza da persone sotto i 35 anni, un dato che per il gruppo locale rappresenta il punto di partenza dell’iniziativa politica sul territorio.
Per una città come Portogruaro, dove il rapporto con la politica organizzata viene spesso misurato anche sulla capacità di coinvolgere nuove generazioni, il riscontro registrato all’esordio viene letto come un elemento non secondario. Non solo per i numeri, ma anche per il tipo di partecipazione emersa durante l’incontro.
Un esordio che punta sul ricambio
Berti ha sottolineato che la componente più giovane del pubblico non è stata una presenza occasionale. Nella lettura del coordinatore, l’inaugurazione ha mostrato l’esistenza di uno spazio di interesse civico e politico che chiede forme diverse di ascolto e di coinvolgimento.
Il riferimento è a una platea che, pur distante dai meccanismi tradizionali della politica, avrebbe manifestato disponibilità a intervenire, avanzare osservazioni e contribuire al confronto pubblico. Un passaggio che, per il circolo appena nato, vale quasi quanto il dato numerico della partecipazione.
Le aspettative raccolte durante l’incontro
Nel bilancio tracciato dopo l’apertura del circolo, Berti insiste su due aspetti: la forte presenza di under 35 e i contributi arrivati dal pubblico. A suo giudizio, sono proprio questi gli elementi che danno misura del potenziale da costruire a Portogruaro nelle prossime settimane.
Accanto all’entusiasmo del debutto, il coordinatore richiama però anche un tema di responsabilità politica. Dopo una buona risposta iniziale, osserva, il gruppo dirigente locale dovrà dimostrare di saper reggere le aspettative nate attorno al progetto e trasformare l’interesse in partecipazione stabile.
Nel suo intervento, Berti ha evidenziato la necessità di una presenza attiva e anche critica da parte di iscritti, simpatizzanti e cittadini interessati. L’obiettivo dichiarato è quello di non fermarsi al momento inaugurale, ma costruire un percorso capace di coinvolgere direttamente la comunità locale.
Il quadro veneto del partito
L’avvio del circolo portogruarese si inserisce nel percorso di ORA!, formazione che ha celebrato il congresso fondativo il 12 ottobre 2025 ad Abano Terme, nel Padovano. Tra i temi indicati dal partito figurano innovazione, produttività, crescita demografica, riforma dell’istruzione, pubblica amministrazione, pensioni, oltre alle posizioni su Europa, Ucraina e transizione energetica con riferimento al nucleare.
Nel materiale diffuso dopo l’incontro di Portogruaro compaiono anche i riferimenti organizzativi per il Veneto e per l’area veneziana. Carlo Emilio Tortarolo viene indicato come responsabile della provincia di Venezia, Giustino P. Chemello come referente regionale del Veneto, mentre Alessandro Foffano è tra i contatti segnalati per le attività politiche locali.
Per il nuovo circolo, il passaggio successivo sarà verificare se la partecipazione vista all’esordio riuscirà a consolidarsi in presenza continuativa e proposta politica concreta. È su questo terreno, più che sull’effetto novità, che si misurerà il radicamento del progetto a Portogruaro.