A Ponte di Piave una giornata nel nome di Sara Anzanello: volley, Spikeball e scuola al centro del 24 ottobre
Sesta edizione di “Ricordando Sara” al palazzetto dedicato alla campionessa: ingresso libero e spazio anche a un incontro con gli studenti a Treviso.
Il ricordo di Sara Anzanello torna a farsi appuntamento pubblico a Ponte di Piave con una giornata che mette insieme sport, partecipazione e attenzione al tema della donazione. Sabato 24 ottobre 2026 il palazzetto intitolato all’ex azzurra ospiterà la sesta edizione di “Ricordando Sara”, iniziativa aperta al pubblico e a ingresso gratuito.
Il programma è costruito attorno a due fili conduttori: da una parte il volley, disciplina che ha reso Sara Anzanello una figura simbolo per il territorio e per lo sport italiano; dall’altra il valore della testimonianza, con momenti pensati per coinvolgere non solo appassionati e famiglie ma anche i più giovani.
Il pomeriggio al palazzetto di Ponte di Piave
La manifestazione prenderà il via alle 15 con l’apertura ufficiale e i saluti istituzionali. Mezz’ora più tardi spazio allo Spikeball con il torneo curato da FIPAV Tre.Uno, inserito in un contesto che punta a rendere la giornata partecipata e accessibile.
Verso le 17.55 sono previsti l’Inno Nazionale e la consegna dei riconoscimenti legati al torneo. Alle 18 il momento conclusivo sarà affidato all’amichevole tra la Nazionale Italiana Pallavolo Trapiantati e Dializzati ANED e la rappresentativa Kosmos Volley, società partner dell’evento.
Il sindaco di Ponte di Piave, Matteo Buso, ha sottolineato come il palazzetto che porta il nome di Sara torni a riempirsi di giovani, pallavolo e sorrisi, indicando proprio in questo clima il modo più autentico per conservarne la memoria. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla famiglia Anzanello e alle associazioni impegnate nel promuovere la cultura del dono.
La tappa al liceo di Treviso
La giornata non si esaurirà però nel programma pomeridiano. Nella mattinata del 24 ottobre la Nazionale ANED APS sarà infatti al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Treviso per un incontro con gli studenti.
L’obiettivo è portare nelle scuole un racconto diretto su trapianto, dialisi e possibilità di riprendere un’attività sportiva dopo la malattia. Attraverso le esperienze degli atleti, il tema della donazione verrà affrontato in una forma concreta, vicina ai ragazzi e legata a storie di vita reale.
Un appuntamento che parla al territorio
Per FIPAV Tre.Uno, la presidente Laura Carestiato ha richiamato il segno lasciato da Sara Anzanello dentro e fuori dal campo, ricordando come il sorriso della campionessa resti ancora oggi un tratto riconoscibile del suo modo di vivere lo sport. È proprio quell’eredità umana, oltre a quella agonistica, a dare identità alla manifestazione.
Anche Marco Mestriner, coordinatore di ANED Sport e delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico di Treviso, ha definito “Ricordando Sara” un momento importante per la comunità trevigiana, nato anni fa e cresciuto fino a diventare un punto di incontro tra memoria personale, pratica sportiva e impegno civile.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Ponte di Piave, della Regione del Veneto, del CONI Provinciale, del CIP Provinciale, della Lega Pallavolo Femminile Serie A, di Imoco Volley, Cuoredarena, AVIS e AIDO comunali di Ponte di Piave e VTV Volley. Tra i sostenitori dell’organizzazione figurano anche Le Magnolie e M.A.D. Plast S.r.l., insieme ai volontari e alle realtà che collaborano alla riuscita dell’evento.
Per Ponte di Piave sarà così una giornata che unisce ricordo e presente, nel segno di una figura che continua a essere riferimento per il territorio. L’appuntamento è al Palazzetto dello Sport “Sara Anzanello”, con ingresso libero per tutta la manifestazione.