A Ponte di Piave il compleanno speciale di Luigi Capelli: in Rsa spegne 106 candeline
Alla residenza Gianni Marin una giornata dedicata a uno degli ospiti più anziani del Trevigiano, festeggiato da familiari, operatori e Comune.
Centosei candeline e una sala riunita attorno a lui: alla residenza Gianni Marin di Ponte di Piave è stato celebrato il compleanno di Luigi Capelli, tra gli ospiti più longevi dell’area trevigiana. La ricorrenza è stata festeggiata sabato 3 ottobre con i familiari, il personale della struttura e alcuni rappresentanti delle istituzioni locali.
Capelli vive nel centro servizi dal 29 maggio 2022. Per l’occasione erano presenti anche la direttrice Dania Ortolan, il vicesindaco Sergio Lorenzon e la presidente della cooperativa sociale Insieme Si Può, Raffaella Da Ros.
Un compleanno che attraversa un secolo di storia
Nato il 3 ottobre 1920, Luigi Capelli porta con sé un percorso umano che attraversa alcune delle stagioni più dure del Novecento. La sua storia parte dal Cremonese, dove era il maggiore di tre fratelli e dove, finite le elementari, iniziò presto a lavorare nei campi, assumendo responsabilità in famiglia fin da giovane.
Durante la guerra fu mandato in Germania, ad Hannover, per lavorare nelle aree agricole vicine a un campo d’aviazione. Terminato il conflitto, affrontò il rientro verso Cremona in un viaggio durato quindici giorni, un passaggio della sua vita che, secondo quanto riferito dalla struttura, conserva ancora nitidamente nei ricordi.
Dall’estero al Veneto, fino a Oderzo
Negli anni Cinquanta si trasferì in Svizzera. Lì incontrò Ester Soldera, che sarebbe poi diventata sua moglie. Il matrimonio arrivò nel 1960 e dalla loro unione nacque il figlio Attilio.
Più avanti, a 42 anni, scelse anche di reinventarsi professionalmente: imparò il lavoro di tornitore di precisione e trovò impiego nella realizzazione di componenti per la casa orologiera Revue Thommen, attività portata avanti fino al pensionamento.
Una volta tornato in Italia, con la moglie si stabilì a Oderzo, in una zona ben collegata dai mezzi pubblici. Da oltre quattro anni è ospite della struttura di Ponte di Piave, dove continua a raccontare episodi e frammenti di una vita lunghissima.
La giornata alla Gianni Marin
La festa organizzata nella residenza ha avuto un tono familiare e insieme pubblico, con la presenza di chi ogni giorno gli sta accanto e del Comune che ha voluto portare il proprio saluto. Il vicesindaco Sergio Lorenzon ha rappresentato l’amministrazione durante la celebrazione.
Attorno a Luigi Capelli si sono ritrovati operatori, parenti e referenti della cooperativa che gestisce il servizio. Un momento semplice ma significativo per una comunità come quella di Ponte di Piave, che ha voluto rendere omaggio a un ospite capace di attraversare più di un secolo di storia e conservarne ancora la memoria.