A Pieve del Grappa debutta un liceo scientifico dedicato all’IA: iscritta la prima classe al Filippin
La prima classe parte il 10 settembre 2026: nuovo indirizzo scientifico per l’area tra Treviso, Padova e Venezia.pus trevigiano un nuovo percorso su intelligenza artificiale e dati, presentato come unico tra Treviso, Padova e Venezia.
Nel panorama scolastico veneto si apre uno spazio nuovo per chi guarda alle tecnologie emergenti già dai banchi del liceo. All’Istituto Filippin di Pieve del Grappa prenderà infatti il via, dal 10 settembre 2026, una sezione del liceo scientifico con curvatura in Intelligenza Artificiale e Scienza dei Dati.
La scuola parla di una proposta inedita per l’area compresa tra le province di Treviso, Padova e Venezia. La prima classe, già definita, sarà composta da 21 studenti.
Si tratta di un ampliamento dell’offerta del campus trevigiano, con un percorso pensato per inserire nella formazione liceale temi oggi sempre più presenti nell’università e nel lavoro: analisi dei dati, algoritmi, machine learning e uso consapevole delle tecnologie digitali.
Un indirizzo che punta sulle competenze del futuro
Il nuovo corso nasce all’interno dell’impianto del liceo scientifico e aggiunge attività laboratoriali e moduli specifici legati alla scienza dei dati. L’idea è quella di affiancare alla preparazione tradizionale strumenti utili a leggere e comprendere i cambiamenti tecnologici in corso.
Nel programma trovano spazio esperienze su machine learning, studio dei sistemi algoritmici, lavoro sui big data e attenzione ai temi dell’etica digitale. Non solo tecnica, quindi, ma anche capacità critica nell’affrontare strumenti che incidono sempre di più sulla vita quotidiana.
A livello nazionale gli istituti che hanno scelto questa impostazione sono circa una ventina. Il Filippin entra così nella Rete Nazionale dei Licei dedicati all’intelligenza artificiale, in un quadro che richiama anche il riferimento europeo delle competenze digitali DigComp 2.2.
Il dirigente scolastico Sileno Rampado presenta il percorso come un progetto capace di mettere insieme preparazione avanzata, rapporti con il mondo della ricerca e apertura internazionale, all’interno di una realtà scolastica che ospita oltre 500 studenti italiani e numerosi universitari americani.
Il profilo del campus ai piedi del Grappa
L’istituto ha sede a Pieve del Grappa e affonda le sue origini nel 1924, quando monsignor Erminio Filippin promosse la costruzione della scuola a Paderno del Grappa, oggi parte dell’attuale comune. Dal 1958 la gestione è affidata alla Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
Oggi il complesso raccoglie circa 500 allievi, dall’infanzia e primaria internazionale fino ai percorsi superiori, tra liceo scientifico, scientifico scienze applicate e liceo economico sociale. Attorno alla struttura lavorano 140 collaboratori tra insegnanti, personale amministrativo e tecnico, addetti ai servizi, cucina e centro sportivo.
Una realtà con forte apertura internazionale
Tra gli elementi su cui la scuola insiste c’è anche la dimensione internazionale dell’offerta. Nel campus operano docenti provenienti da varie regioni italiane e sono presenti percorsi con certificazioni linguistiche e informatiche, doppi diplomi italo-statunitense e italo-britannico, esperienze di Year Abroad, global lessons, stage linguistici e boarding school per studenti stranieri.
Nello stesso contesto trova spazio anche il CIMBA, attivo da oltre vent’anni nell’alta formazione e nei corsi post laurea in ambito manageriale e leadership, in italiano e in inglese, rivolti a studenti e imprenditori provenienti dall’Italia e dall’estero.
Durante l’anno il Filippin ospita inoltre open day, premi scolastici e culturali, appuntamenti sportivi, incontri aperti al pubblico, raduni di ex allievi e iniziative come il Convegno del Centro Studi Matematici U. Morin. L’avvio del nuovo indirizzo sull’intelligenza artificiale si inserisce dunque in un campus che prova a rafforzare il proprio profilo nel panorama formativo veneto.