A Caorle una serata aperta al pubblico per parlare di Alzheimer con il geriatra Silverii
A Ottava Presa l’iniziativa promossa dalla RSA San Martino di Torre di Mosto: famiglie, operatori e cittadini riuniti attorno al tema della memoria e della cura.
Parlare di Alzheimer fuori da una sala convegni, in un contesto quotidiano e vicino alle persone. È questa la scelta che ha guidato “Non ti scordar di me”, appuntamento organizzato mercoledì 23 settembre 2026 a Villa dei Dogi, a Ottava Presa, nel territorio di Caorle.
L’iniziativa è stata promossa dalla RSA San Martino di Torre di Mosto, struttura del gruppo Sereni Orizzonti, con l’idea di creare un momento di incontro accessibile a famiglie, caregiver e comunità locale. La serata si è collocata nel periodo dedicato alla sensibilizzazione sulla malattia di Alzheimer.
Al centro dell’appuntamento non c’era soltanto l’aspetto clinico della patologia, ma anche il peso che la demenza ha nella vita di chi assiste ogni giorno un proprio caro. Un tema che riguarda da vicino molte famiglie del territorio e che chiama in causa informazione, supporto e relazioni.
Un confronto pubblico nato attorno alla cura
Durante la cena è intervenuto il geriatra Gianfranco Silverii, che ha affrontato davanti ai partecipanti i nodi principali legati all’Alzheimer. La formula scelta ha puntato su un dialogo diretto, meno formale rispetto ai tradizionali incontri sanitari, ma non per questo meno utile sul piano della consapevolezza.
Secondo Gianmarco Comazzetto, direttore della RSA San Martino di Torre di Mosto, portare questo confronto fuori dalla struttura significa renderlo più vicino alle persone. Nel suo intervento ha richiamato la condizione di isolamento che spesso vivono coloro che si prendono cura di un familiare con demenza, sottolineando quanto una comunità preparata e presente possa fare la differenza.
Comazzetto ha inoltre ringraziato il dottor Silverii per la partecipazione, il ristorante Villa dei Dogi per l’accoglienza, i presenti intervenuti alla serata, il direttore generale Mario Modolo per la vicinanza all’iniziativa e Vera, educatrice della struttura, per il lavoro svolto nell’organizzazione.
Il ruolo della RSA nel territorio
Alla serata era presente anche Mario Modolo, direttore generale di Sereni Orizzonti. Nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di affiancare all’assistenza quotidiana anche occasioni di conoscenza e sensibilizzazione, richiamando il valore della RSA come punto di riferimento sociale e sanitario.
In un’area come quella tra Torre di Mosto, Caorle e il Veneto orientale, iniziative di questo tipo assumono anche un significato territoriale: portano all’esterno temi che spesso restano confinati nella sfera privata delle famiglie e aiutano a costruire una rete più consapevole attorno alla fragilità.
Il finale della serata e il legame con le famiglie
A chiudere l’incontro è stata una torta offerta dalla pasticceria Moderna di San Donà di Piave. Un gesto semplice, ma legato a una vicenda personale, perché il titolare ha il padre ospite della struttura.
L’appuntamento di Ottava Presa ha rimesso così al centro una realtà ben nota a molte famiglie: l’Alzheimer non coinvolge soltanto chi si ammala, ma tutto il contesto di affetti, assistenza e presenza quotidiana che ruota attorno alla persona.