A Bibione il turismo del futuro va in scena con un forum per i 70 anni della località
Il 22 settembre al Savoy Beach Hotel una giornata di confronto tra politica, imprese e operatori. Atteso nel pomeriggio il ministro Gianmarco Mazzi.
Non solo una ricorrenza simbolica, ma un momento di riflessione su dove sta andando il turismo veneto e italiano. Bibione sceglie di festeggiare i suoi 70 anni con un convegno che mette al centro le trasformazioni del comparto balneare, tra nuovi servizi, tecnologia, accessibilità e gestione dei visitatori.
L'appuntamento è fissato per martedì 22 settembre 2026 al Savoy Beach Hotel & Thermal Spa, sede dell'incontro intitolato “Il modello Bibione. Da 70 anni scelte coraggiose che cambiano il turismo balneare”. Nel pomeriggio, alle 15, è atteso anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
Per una località che da decenni rappresenta uno dei poli più forti della costa veneziana, la giornata vuole avere un significato che va oltre la celebrazione: osservare l'esperienza maturata sul territorio e usarla come base per discutere le sfide che interessano oggi tutte le destinazioni di mare.
Una giornata di confronto che parte dal peso di Bibione nel Veneto turistico
Il programma riunirà amministratori, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, studiosi e professionisti del settore. In apertura sono previsti gli interventi del sindaco di Bibione Flavio Maurutto, del vicepresidente della Regione del Veneto Lucas Pavanetto, dell'eurodeputato Alessandro Ciriani e del viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
La prima parte dei lavori guarderà al contesto generale del turismo italiano. La tavola rotonda moderata dal giornalista Mauro Mazza affronterà alcuni dei nodi più rilevanti per il comparto: la capacità del Paese di restare competitivo sui mercati esteri, la pressione dei grandi flussi e il legame tra le località costiere e l'entroterra.
Nel dibattito entrerà anche uno sguardo esterno, quello dei visitatori austriaci, con il contributo di Wolfgang Fercher, direttore responsabile di Kleine Zeitung Kärnten und Osttirol. Un intervento che punta a leggere Bibione e più in generale l'offerta italiana dal punto di vista di uno dei bacini turistici storicamente più vicini al litorale veneto.
Accessibilità, spiagge e innovazione tra i temi sul tavolo
La seconda parte della giornata si concentrerà invece sugli elementi che hanno accompagnato l'evoluzione della località negli anni. Il giornalista Alessandro Cannavò guiderà il confronto dedicato al cosiddetto modello Bibione, fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato e sulla capacità di adattare l'offerta ai cambiamenti sociali.
Tra gli argomenti annunciati figurano le regole che riguardano le spiagge, l'accessibilità dei servizi, il turismo open air, la vacanza attiva, il rapporto con l'ambiente naturale e l'effetto delle nuove tecnologie sulle scelte dei viaggiatori. Temi concreti, che per una meta balneare non riguardano soltanto l'organizzazione della stagione, ma anche il posizionamento futuro sul mercato.
In questa chiave, Bibione viene proposta come un caso di studio maturato sul campo, utile anche ad altre destinazioni che stanno cercando un equilibrio tra crescita, qualità dell'accoglienza e sostenibilità.
Settanta anni di storia con lo sguardo rivolto al ricambio generazionale
L'anniversario della località assume così un valore che non si esaurisce nella memoria delle origini. L'iniziativa intende rileggere il percorso compiuto da Bibione, dalle intuizioni che ne hanno avviato lo sviluppo fino alle scelte che oggi dovranno accompagnare il passaggio verso una nuova fase del turismo.
Nel confronto troveranno spazio anche identità territoriale, tutela del paesaggio e rapporto tra sviluppo e natura, aspetti che hanno contribuito nel tempo a definire l'immagine della località sulla costa veneta. Il convegno del 22 settembre si inserisce quindi in un passaggio importante per Bibione: celebrare quanto costruito e, allo stesso tempo, interrogarsi su quale direzione dare ai prossimi decenni.
La giornata al Savoy Beach Hotel & Thermal Spa si presenta come uno degli appuntamenti centrali delle celebrazioni per i 70 anni di Bibione, con un confronto che interessa da vicino anche il Veneto, regione in cui il turismo balneare continua a rappresentare una voce decisiva per economia e occupazione.