15enne con disabilità fatto scendere dal bus, l’ira di Zaia: «Inaccettabile». Cosa ha dichiarato.
Vicenza, 15enne disabile fatto scendere dall’autobus per un abbonamento apparentemente dimenticato: Zaia parla di episodio inaccettabile.
VICENZA – Un episodio che ha suscitato indignazione nel vicentino: uno studente 15enne con disabilità è stato fatto scendere da un autobus perché credeva di aver dimenticato il suo abbonamento, che in realtà aveva con sé. Il giovane è stato lasciato solo alla fermata di San Felice, sotto la pioggia, in attesa che il nonno intervenisse per prenderlo. La madre ha deciso di denunciare l’accaduto. LEGGI QUI: Dimentica l'abbonamento, 15enne disabile costretto a scendere dal bus sotto la pioggia
Accaduto sull’autobus
Il ragazzo, salito sul mezzo, non trovando subito l’abbonamento, ha informato l’autista della presunta dimenticanza. In risposta, gli è stato intimato di scendere alla fermata successiva. Solo dopo è emerso che possedeva regolarmente il titolo di viaggio, come previsto dal regolamento.
Reazioni e responsabilità del trasporto pubblico
La società di autotrasporti ha avviato verifiche interne sull’episodio. Luca Zaia ha definito l’accaduto “inaccettabile”, sottolineando l’importanza della tutela e della dignità dei passeggeri fragili: “Chi lavora sul trasporto pubblico locale ha anche una responsabilità di tutela, soprattutto quando davanti ha un minore e una persona fragile. Le regole si applicano, certo, ma si applicano senza umiliare e senza abbandonare: mai lasciare solo un disabile. La dignità viene prima, sempre. Un episodio così è grave e non è giustificabile: mi aspetto che si faccia piena chiarezza e che si mettano in campo misure perché non possa più accadere”.