Zero Branco premia il merito a scuola: consegnate 20 borse di studio dedicate a Luana Antelmi
A Villa Guidini riconoscimenti a dieci alunni della primaria e dieci della secondaria di primo grado. La serata ha ospitato anche il geologo trevigiano Luca Dal Zilio.
Una serata pensata per mettere al centro i giovani, il loro impegno a scuola e i valori della comunità. A Zero Branco sono state assegnate venti borse di studio intitolate a Luana Antelmi, figura alla quale il Comune ha scelto di legare un premio che unisce rendimento scolastico e qualità personali.
La consegna si è svolta martedì 13 ottobre 2026 all’Auditorium Comunale “Comisso” di Villa Guidini e ha riguardato gli studenti dell’Istituto Comprensivo che nell’ultimo anno hanno concluso la primaria o la scuola secondaria di primo grado.
Il riconoscimento comunale nasce da un bando e considera non solo i risultati ottenuti sui banchi, ma anche atteggiamenti come disponibilità, spirito di collaborazione e attenzione verso gli altri compagni. Un criterio che richiama il profilo umano e pubblico di Luana Antelmi, avvocato ed ex consigliera comunale scomparsa nel febbraio 2019.
Nello stesso anno, il Consiglio comunale aveva deciso all’unanimità di dedicarle questa iniziativa. Alla cerimonia erano presenti anche i familiari, insieme a diversi docenti dell’istituto.
Un premio che guarda ai risultati ma anche al percorso
L’assessore alla Scuola Nicole Cazzaro ha ribadito il senso dell’iniziativa: valorizzare il merito senza separarlo dalle qualità umane dimostrate durante gli anni di studio. È su questo doppio binario che il Comune ha costruito il premio, pensato come segnale concreto rivolto ai ragazzi e alle loro famiglie.
La parte finale dell’incontro è stata condotta da Antonio Chinellato, che ha lasciato spazio anche alle domande del pubblico, rendendo la serata non soltanto celebrativa ma anche occasione di confronto.
Il contributo del geologo trevigiano Luca Dal Zilio
Accanto alla premiazione, l’appuntamento di Zero Branco ha proposto anche un momento divulgativo con Luca Dal Zilio, geologo trevigiano e docente di geofisica computazionale alla Nanyang Technological University, oltre che responsabile di ricerca all’Earth Observatory di Singapore.
In collaborazione con l’Associazione Laboratorio Archimede, il ricercatore ha presentato il libro “Le forze invisibili”, aprendo un dialogo con il pubblico su terremoti, dinamiche profonde del pianeta, uso delle risorse e transizione energetica.
Nel suo intervento ha spiegato come la ricerca scientifica possa aiutare a leggere meglio i rischi e a orientare decisioni più consapevoli nel tempo lungo. Tra i passaggi ricordati anche un episodio personale: il terremoto del 2012 in Emilia-Romagna, percepito quando frequentava i laboratori dell’Università degli Studi di Padova, esperienza che contribuì a rafforzare il suo interesse per la sismologia.
I nomi dei 20 studenti premiati
Per la scuola primaria sono stati selezionati dieci alunni: BARBAZZA MATTIA, BONALDO NORMA, DIVARI CARLOTTA, FABRIS PAOLO, MICHIELETTO ELENA, PASCERI OLIVIA, RONCATO CAMILLA, SCHIAVON VALENTINA, STRADOTTO MATTEO, ZAMPIERI ANGELA.
Per la scuola secondaria di primo grado hanno ricevuto la borsa di studio: CECCHETTO SOFIA, FAVARON GIADA, MESTRINER GIACOMO, NOALE ALESSANDRO, PAVANETTO THOMAS, PIOVESAN ALESSANDRO, POZZATI ARIANNA, RIZZANTE BENEDETTA, VECCHIATO EMMA, ZANETTI GIULIA.
L’iniziativa conferma l’attenzione che nel territorio trevigiano viene riservata ai percorsi di crescita dei più giovani, premiando non soltanto chi ottiene buoni risultati, ma anche chi sa vivere la scuola come spazio di responsabilità, impegno e relazione con gli altri.