Ville venete e musica dal vivo: a ottobre Serenissime Dimore abbassa il costo d’ingresso
Fino al 25 ottobre i concerti del festival hanno tariffa unica a 10 euro. Nel fine settimana tappe tra Roncade, Concadirame e Orgiano.
Un autunno di concerti nelle dimore storiche del Veneto con un prezzo d’ingresso più leggero. Serenissime Dimore, rassegna curata da Asolo Musica - Veneto Musica, ha scelto infatti di fissare a 10 euro il biglietto per tutti gli appuntamenti ancora in programma fino al 25 ottobre, puntando a rendere più accessibile il percorso tra ville, castelli e residenze del territorio.
La scelta arriva in settimane in cui l’attenzione sul patrimonio storico regionale è particolarmente alta, tra iniziative dedicate alle Ville Venete e appuntamenti autunnali di valorizzazione culturale. In questo quadro, il festival prosegue il suo itinerario con tre date concentrate nel prossimo weekend, distribuite tra Trevigiano, Rodigino e Vicentino.
Tre tappe in tre province venete
Il primo concerto è previsto venerdì 9 ottobre alle 20.30 al Castello di Roncade. Qui il Tiepolo Brass Quintet presenterà “Ottoni in villa”, programma costruito tra pagine rinascimentali e barocche di autori come Campra, Peuerl, Adson, Gabrieli, Schein, Holborne, Purcell, Corelli e Domenico Scarlatti.
L’idea musicale dialoga con il profilo stesso del luogo, una villa fortificata di impianto rinascimentale, dove il suono degli ottoni richiama una dimensione cerimoniale e di rappresentanza. Un abbinamento che dà al concerto un carattere fortemente legato allo spazio che lo ospita.
Sabato 10 ottobre alle 16 il festival farà tappa a Villa Grimani di Concadirame, in Polesine, con “I voli di Fetonte”. Sul palco Benedetta Zanotto, soprano, Filippo Passarella al violino barocco, Giovanni Calò al clavicembalo e Giorgia Forno come voce recitante. Il programma comprende musiche di Lully, Domenico Scarlatti, Paradisi, Graun e dello stesso Passarella, che firma anche una nuova pagina proposta in prima esecuzione assoluta.
Concadirame e Orgiano, concerti legati ai luoghi
Per la data rodigina il riferimento è al paesaggio del Po, associato nella tradizione all’antico Eridano del mito di Fetonte. È un passaggio che rafforza il taglio narrativo del concerto e inserisce la musica in un contesto che parla anche della storia e dell’identità del territorio.
Domenica 11 ottobre alle 17 il fine settimana si chiuderà a Villa Fracanzan Piovene di Orgiano. Il violoncellista Francesco Galligioni sarà protagonista di “Per strumento solo”, con un percorso che tocca Bach, il veronese Giuseppe Clemente Dall’Abaco e la scuola napoletana di Giulio de Ruvo e Francesco Paolo Supriani.
Anche in questo caso la scelta del repertorio si collega alla sede: la villa appartiene ai primi decenni del Settecento, lo stesso periodo in cui il violoncello cominciò a ritagliarsi un ruolo da solista. Un accostamento pensato per far emergere insieme architettura e musica.
Visite guidate e collaborazioni
Accanto ai concerti sono previste anche occasioni di visita. Sabato 10 ottobre, a Concadirame, è in calendario alle 15 una visita guidata gratuita a Villa Grimani, con prenotazione richiesta. Domenica 11 ottobre, a Orgiano, alle 15.30 si potrà partecipare alla visita della villa e del parco al costo di 12 euro, sempre su prenotazione.
L’appuntamento di Concadirame è organizzato in collaborazione con il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Nel Rodigino il rapporto tra musica e dimore storiche è stato al centro, negli ultimi mesi, anche di altre esperienze culturali, confermando un interesse crescente per format che uniscono spettacolo e valorizzazione del patrimonio.
La rassegna fino al 25 ottobre
Serenissime Dimore è promossa da Asolo Musica - Veneto Musica, con direzione artistica di Vincenzo De Vivo, il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto e il sostegno di EssilorLuxottica. Tra i patrocini figurano anche l’Istituto Regionale Ville Venete, l’Associazione Ville Venete, l’Associazione Ville Venete dell’Adige, il Festival Internazionale “Sulle vie dell’ambra”, la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine, la Provincia di Rovigo e diversi Comuni veneti coinvolti nel progetto.
L’edizione 2026 accompagna inoltre i cinquant’anni di attività di Asolo Musica, nata nel 1976. Il cartellone proseguirà fino al 25 ottobre mantenendo la tariffa unica annunciata per questa fase finale, con l’obiettivo di avvicinare nuovo pubblico a un itinerario culturale che attraversa il Veneto partendo dalle sue dimore storiche.