Villanova della Cartera, boom di presenze: oltre 350 visitatori alle Giornate FAI di primavera
Giornate FAI di primavera: oltre 350 visitatori all’ex Cartiera di Villanova della Cartera, tra storia e archeologia industriale.
VILLANOVA DELLA CARTERA – Un autentico successo di pubblico ha accompagnato le Giornate FAI di primavera, con oltre 350 visitatori che hanno scelto di scoprire l’ex Cartiera, simbolo di storia e identità del territorio di San Michele al Tagliamento.
Domenica 22 marzo, dalle 10 alle 18, il sito di archeologia industriale ha accolto un flusso continuo di curiosi e appassionati, attratti dalla possibilità di esplorare un luogo ricco di memoria. Le visite guidate, affidate agli Apprendisti Ciceroni del liceo XXV Aprile di Portogruaro, hanno trasformato l’esperienza in un vero viaggio nel tempo.
L’ex Cartiera rappresenta un esempio significativo di manifattura cartaria della Serenissima, un’attività fondamentale per lo sviluppo culturale ed economico dell’epoca. Proprio da queste produzioni derivò il successo delle tipografie veneziane, che tra il Cinquecento e il Seicento arrivarono a stampare circa tre quarti dei libri in Italia.
Un patrimonio che si inserisce nel più ampio contesto di valorizzazione culturale del territorio, in linea con il crescente interesse verso siti storici e artistici, come dimostra anche il grande afflusso registrato alla mostra “Confini” di Villa Manin.
Il percorso di visita ha permesso ai partecipanti di attraversare anche le trasformazioni del Novecento, quando la struttura venne riconvertita in centrale idroelettrica, diventando un punto strategico per il territorio di San Michele al Tagliamento.
Un esempio concreto di come il recupero e la valorizzazione dei luoghi storici possano restituire nuova vita a spazi dimenticati, analogamente a quanto avviene in altri progetti di rigenerazione urbana e culturale, come il recente intervento sul Parco della Poesia a Riese Pio X.
Il successo dell’iniziativa conferma il forte interesse del pubblico verso esperienze culturali autentiche, capaci di unire didattica, territorio e partecipazione attiva, soprattutto grazie al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Le Giornate FAI si confermano così un appuntamento centrale per la promozione del patrimonio italiano, offrendo occasioni uniche per riscoprire luoghi spesso poco conosciuti ma di straordinario valore storico e culturale