Frontale devastante a Nordest: muore a 29 anni un giovane insegnante
Incidente frontale a Maserada sul Piave: muore a 29 anni Samuel Mazzon dopo lo scontro tra auto lungo via Papadopoli.
MASERADA SUL PIAVE – Una ennesima tragedia ha sconvolto il Nordest nella serata di venerdì 6 marzo lungo via Papadopoli Sud a Salettuol di Maserada, in provincia di Treviso. In un violento incidente stradale frontale ha perso la vita Samuel Mazzon, 29 anni, insegnante originario di Villorba. Il giovane era alla guida della sua Fiat 600 bianca quando una Mercedes nera proveniente dalla corsia opposta avrebbe improvvisamente invaso la carreggiata, piombandogli addosso. L’impatto è stato devastante e non gli ha lasciato scampo.
La tragedia si aggiunge a un quadro sempre più drammatico sulle strade del Nordest, dove nelle ultime ore si sono verificati diversi incidenti gravi, proprio come nel caso del violento frontale tra due auto con un 29enne morto nel Trevigiano.
La dinamica dello schianto
Lo scontro è avvenuto intorno alle 19 di venerdì sera lungo il lungo rettilineo di via Papadopoli, una strada molto trafficata circondata da campi. Secondo una prima ricostruzione, la Mercedes guidata da un uomo di circa 50 anni avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta a velocità sostenuta, centrando frontalmente la vettura guidata dal 29enne. L’urto ha scaraventato la Fiat 600 fuori dalla carreggiata, facendola finire nel fossato che costeggia la strada. Nel violento impatto è rimasto coinvolto anche un furgone con a bordo una coppia di Ponte di Piave, che però non ha riportato ferite. Samuel, che si trovava davanti a loro, non ha avuto alcuna possibilità di evitare lo scontro.
I soccorsi e il tentativo disperato di salvarlo
Subito dopo l’impatto diversi automobilisti si sono fermati per prestare aiuto e lanciare l’allarme. Quando sono arrivati accanto alla vettura distrutta, Samuel era ancora vivo. Respirava con fatica e avrebbe pronunciato poche parole prima di perdere conoscenza. Sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Spresiano.
I pompieri, giunti con un mezzo e cinque operatori, hanno utilizzato cesoie e divaricatori per liberare i feriti dalle lamiere. Nonostante i tentativi dei soccorritori, per il giovane insegnante non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo. Anche il conducente della Mercedes è rimasto ferito, ma in modo lieve. La sua auto è terminata nel fossato poco distante dal luogo dell’impatto.
L’incidente ha provocato il blocco totale della circolazione per diverse ore lungo via Papadopoli, mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza l’area e le forze dell’ordine effettuavano i rilievi. Dietro la Mercedes coinvolta nello schianto viaggiava anche un’altra auto guidata da una ragazza, che fortunatamente è riuscita a frenare in tempo evitando un ulteriore impatto.
Un bilancio sempre più pesante sulle strade
Una sequenza di incidenti che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, già al centro di altri gravi episodi avvenuti nel Nordest negli ultimi giorni, come nel caso dell’incidente con veicolo rovesciato sulla tangenziale e conducente estratto dai soccorritori o di altri drammatici sinistri avvenuti lungo le arterie della regione. Eventi che continuano purtroppo a segnare profondamente i paesi del Nordest e a ricordare quanto la prudenza alla guida resti fondamentale per prevenire tragedie sulle strade.