Veronetta, serata tesa davanti a un locale: 41enne arrestato dopo l’aggressione ai carabinieri
L’uomo, già sottoposto all’obbligo di firma, avrebbe infastidito i presenti e danneggiato arredi esterni. Sequestrati anche quasi 7 grammi di hashish.
Si è chiusa con un arresto una serata di tensione a Veronetta, dove un uomo di 41 anni è stato fermato dai carabinieri dopo momenti concitati davanti a un bar. Secondo quanto ricostruito, prima avrebbe disturbato alcune persone presenti nel locale, poi avrebbe reagito con violenza all’arrivo della pattuglia.
L’episodio risale alla sera di martedì 11 agosto, quando ai militari è arrivata una segnalazione per la presenza di una persona in evidente stato di agitazione nelle vicinanze dell’esercizio pubblico.
Il controllo degenerato davanti al bar
Quando i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno raggiunto la zona, il 41enne stava ancora creando problemi ai clienti. Poco prima, sempre secondo gli accertamenti svolti, avrebbe anche danneggiato parte degli arredi collocati all’esterno del locale.
Il momento dell’identificazione è stato quello in cui la situazione è precipitata. L’uomo, italiano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, avrebbe opposto resistenza arrivando a colpire i militari con calci e gomitate, oltre a rivolgere insulti e minacce.
I clienti coinvolti e la donna con la bambina
Tra le persone importunate nei minuti precedenti ci sarebbe stata anche una donna che si trovava insieme alla figlia piccola. È uno degli elementi emersi nelle verifiche successive effettuate dai carabinieri per ricostruire l’intera sequenza dei fatti avvenuti nel quartiere.
La pattuglia è riuscita comunque a bloccare il 41enne e a farlo salire sull’auto di servizio, ma l’atteggiamento aggressivo non si sarebbe fermato neppure durante il trasferimento.
Danni anche durante il trasporto in caserma
Nel tragitto verso il Comando provinciale di via Salvo D’Acquisto, l’uomo avrebbe rovinato la maniglia di uno sportello del mezzo dei carabinieri e colpito più volte il vetro della cella di sicurezza. Anche in quella fase, sempre stando alla ricostruzione, avrebbe continuato con offese e minacce.
Dalla perquisizione è saltato fuori anche un quantitativo di hashish pari a poco meno di sette grammi, sostanza che è stata sequestrata.
Le accuse e la decisione del giudice
Dagli accertamenti è inoltre risultato che il 41enne era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Al termine delle procedure è stato arrestato perché ritenuto gravemente indiziato, a vario titolo, di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.
Nella mattinata di mercoledì 12 agosto l’uomo è comparso davanti al giudice. L’arresto è stato convalidato, l’udienza è stata rinviata a novembre 2026 e nei suoi confronti è stata applicata nuovamente la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La vicenda riporta l’attenzione su un’area della città dove, soprattutto nelle ore serali, episodi di disturbo e tensione nei pressi dei locali finiscono periodicamente al centro degli interventi delle forze dell’ordine.