Verona scelta come base italiana di pressrelations: dal 2026 la filiale guidata da Mauro Stoico
Il gruppo della media intelligence aprirà nel capoluogo scaligero la sede per il mercato italiano. Previsto un percorso di crescita con nuove professionalità.
Verona entra nei piani di sviluppo italiani di pressrelations, gruppo internazionale attivo nella media intelligence. La società ha annunciato l’apertura di una filiale nel capoluogo scaligero, operativa da ottobre 2026, affidandone la guida a Mauro Stoico, manager con un percorso già maturato nel settore tra Press Index e Kantar Media.
Per la città si tratta di un nuovo insediamento nel comparto dei servizi avanzati legati a comunicazione, analisi dei dati e tecnologie per il monitoraggio dei media. Il progetto nasce con un orizzonte nazionale, ma parte da Verona come sede di riferimento per la struttura italiana.
Una sede veronese per il mercato nazionale
La scelta di aprire in Veneto arriva in una fase di trasformazione del settore: aumentano le fonti informative, si affinano gli strumenti di lettura dei contenuti e l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui imprese, enti e professionisti osservano ciò che accade sui media.
In questo scenario, la nuova società italiana punta a proporre un’offerta che metta insieme piattaforma tecnologica, raccolta dati, capacità di analisi e competenze specialistiche. Verona sarà quindi il punto di partenza di una presenza diretta nel Paese, costruita per seguire clienti e attività su scala nazionale.
La guida affidata a Mauro Stoico
A coordinare la filiale sarà Mauro Stoico, nominato amministratore delegato di pressrelations Italy. Nelle dichiarazioni diffuse dall’azienda, il manager indica l’Italia come un mercato strategico su cui costruire una presenza stabile, con l’obiettivo di unire l’esperienza internazionale del gruppo a una conoscenza più ravvicinata del contesto italiano.
Stoico ha sottolineato anche un altro aspetto: oggi, nel media monitoring, non basta più individuare ciò che viene pubblicato. Il punto, nella sua lettura, è interpretare i contenuti, inserirli nel giusto contesto e trasformarli in informazioni utili per chi deve prendere decisioni.
Come cambia il lavoro di analisi dei media
Il cuore dell’offerta sarà NewsRadar®, piattaforma proprietaria del gruppo pensata per attività che vanno dal controllo della presenza di un marchio sui media fino a elaborazioni più complesse, basate su grandi volumi di dati e su analisi personalizzate.
Secondo quanto reso noto dalla società, il monitoraggio non viene più considerato come una semplice raccolta di articoli, citazioni o passaggi sui diversi canali. Diventa invece uno strumento per leggere fenomeni, seguire l’evoluzione della reputazione e sostenere processi decisionali con basi informative più solide.
La piattaforma integra in un solo ambiente monitoraggio crossmediale, media intelligence e GEO-monitoring. I contenuti presi in esame arrivano da stampa, web, social, televisione, radio e podcast, con analisi supportate dall’intelligenza artificiale e attenzione al rispetto del diritto d’autore.
Numeri del gruppo e piano di crescita
L’avvio della struttura italiana coincide con un momento simbolico per l’azienda, che quest’anno celebra 25 anni di attività. Oggi pressrelations è presente in nove Paesi, lavora con oltre 1.000 clienti attivi e conta diverse centinaia di dipendenti.
Il gruppo rivendica inoltre una struttura proprietaria indipendente da fondi di investimento e lo sviluppo interno della propria tecnologia. L’apertura della sede di Verona si inserisce così in una strategia di espansione internazionale che ora aggiunge un presidio specificamente dedicato all’Italia.
Il progetto partirà con un team già esperto nel comparto e con un percorso di rafforzamento già delineato. Nei mesi successivi all’avvio, la filiale prevede l’inserimento di nuove figure professionali, con l’idea di costruire una squadra capace di combinare competenze locali e know-how del gruppo. Per Verona, oltre al valore simbolico della scelta come sede, c’è quindi anche la prospettiva di una crescita organizzativa legata a un settore ad alta specializzazione.